Mad for Science: l’Abruzzo tra le 50 scuole selezionate
Il Concorso Mad for Science entra nel vivo con la selezione delle 50 scuole che accedono alla seconda fase della decima edizione, promossa da Fondazione Diasorin ETS. L’iniziativa mette in palio 200.000 euro destinati al rinnovamento dei laboratori scientifici scolastici e culminerà, in occasione del decennale, con la Challenge finale a Roma il 28 maggio 2026.
Concorso Mad for Science e partecipazione delle scuole italiane
Le scuole selezionate provengono da 17 regioni, a conferma di una partecipazione ampia e ben distribuita sul territorio nazionale. In particolare, il 40% degli istituti ammessi arriva dal Nord Italia, il 28% dal Centro e il 32% da Sud e Isole.
Entrando nel dettaglio, la Puglia guida la classifica con 9 scuole, seguita dalla Lombardia con 6 istituti. Lazio e Piemonte contano 5 scuole ciascuna, mentre Emilia-Romagna e Marche partecipano con 4 istituti. L’Abruzzo e la Campania sono presenti con 3 scuole, Toscana e Veneto con 2. Chiudono l’elenco Basilicata, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Molise, Sicilia e Trentino-Alto Adige con una scuola ciascuna.
Concorso Mad for Science riconosciuto dal Ministero
Promosso dalla Fondazione Diasorin e riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito come progetto di valorizzazione delle eccellenze, il concorso pone al centro il laboratorio scolastico come spazio di sperimentazione, ricerca e apprendimento.
L’iniziativa si rivolge ai Licei scientifici, ai Licei classici con potenziamento di Biologia a curvatura biomedica e agli Istituti tecnici. L’obiettivo, infatti, è avvicinare gli studenti alle discipline STEM e al metodo scientifico in modo concreto.
Il tema 2026: risorse naturali e salute
Le 50 scuole ammesse avranno tempo fino al 26 marzo 2026 per sviluppare il progetto completo sul tema: “Risorse naturali e Salute. Come la ricerca biotecnologica ci aiuta a salvaguardare persone e ambiente”.
I progetti dovranno includere cinque esperienze sperimentali e prevedere la collaborazione con almeno un ente scientifico. Inoltre, i lavori affronteranno ambiti legati alle risorse energetiche, biologiche e ambientali.
Le parole della Presidente Pasinelli
“La decima edizione di Mad for Science rappresenta un traguardo importante”, ha dichiarato Francesca Pasinelli, Presidente della Fondazione Diasorin. “In questi anni il Concorso ha contribuito a diffondere una solida cittadinanza scientifica, offrendo agli studenti strumenti utili per comprendere il valore della ricerca e del metodo scientifico. Il coinvolgimento di scuole provenienti da tutta Italia conferma la crescita costante di un progetto che mette al centro l’educazione scientifica delle nuove generazioni”.
Verso la Challenge finale di Roma
Un comitato scientifico selezionerà gli otto progetti finalisti, che saranno annunciati il 7 maggio 2026. Gli istituti accederanno così alla Mad for Science Challenge, in programma il 28 maggio 2026 a Roma. La scelta della Capitale celebra il decennale del concorso e sottolinea un traguardo significativo nel percorso dell’iniziativa.
Concorso Mad for Science: premi e vincitori delle passate edizioni
Durante la Challenge, una Giuria decreterà i progetti vincitori. Il montepremi complessivo di 200.000 euro sarà distribuito come segue: 75.000 euro alla scuola prima classificata, 45.000 euro alla seconda e 30.000 euro alla terza. Gli altri cinque finalisti riceveranno un premio da 10.000 euro ciascuno per il potenziamento dei laboratori scientifici.
Le precedenti edizioni sono state vinte, tra gli altri, dal Liceo Scientifico N. Cortese di Maddaloni (2025), dal Liceo Scientifico G. Terragni di Olgiate Comasco (2024) e dal Liceo Scientifico G. Galilei di Catania (2023).
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