Merano WineFestival 2025 successo confermato: oltre 8mila visitatori, degustazioni d’eccellenza e incontri per il futuro del gusto italiano.
Merano WineFestival 2025 successo di pubblico e qualità
Cinque giornate dedicate all’eccellenza enogastronomica con il tema “Vision: Wine & Food Creators”
Un’edizione di successo per il Merano WineFestival
Grande successo per la 34ª edizione del Merano WineFestival, che dal 7 all’11 novembre ha registrato oltre 8mila visitatori. L’evento, dedicato alle eccellenze enogastronomiche selezionate dalla guida The WineHunter, ha conquistato un pubblico attento e qualificato tra operatori di settore, giornalisti e wine lovers.
«Soddisfazione per una crescita di pubblico attento e di qualità» – dichiara il patron Helmuth Köcher – «tra operatori di settore, giornalisti e appassionati».
Il tema di quest’anno, “Vision: Wine & Food Creators”, ha proposto un viaggio nel futuro del gusto, tra scienza, cultura del territorio e confronto tra esperti. Inoltre, il festival ha confermato la sua capacità di innovare pur restando fedele alle proprie radici.
La crescita del pubblico e la spinta all’internazionalizzazione
Le cinque giornate del festival hanno mostrato un trend positivo. Sebbene si sia registrato un leggero calo nella giornata di sabato, la grande affluenza di operatori durante lunedì 10 e martedì 11 novembre ha ampiamente compensato la flessione.
Per Helmuth Köcher, «il successo deriva dalla selezione curata delle aziende e del pubblico, attento e interessato a scoprire nuove realtà».
Con oltre 3.000 operatori del settore presenti, il Merano WineFestival si conferma una piattaforma strategica per i produttori italiani. Infatti, sempre più aziende cercano nuovi sbocchi commerciali in Canada, Giappone e Brasile.
Grazie al lavoro congiunto del WineHunter Buyers’ Club, dei WineHunter Ambassador e dell’Italian Trade Agency, il festival ha rafforzato il contatto diretto tra importatori e produttori. Per questo motivo, Köcher sottolinea che «intendiamo proseguire su questa strada, con spazi e momenti dedicati proprio agli incontri internazionali».
TasteTerroir e GourmetArena: sostenibilità e gusto
La giornata inaugurale di venerdì 7 novembre è stata dedicata a TasteTerroir – bio&dynamica, un appuntamento che ha messo in luce le espressioni più sostenibili del panorama enologico contemporaneo. In particolare, oltre 200 realtà hanno presentato vini biologici, biodinamici, naturali, PIWI, orange, in anfora, underwater e, come novità assoluta, no-low.
Anche la GourmetArena ha riscosso grande successo, offrendo una panoramica completa sui migliori prodotti alimentari, distillati e birre artigianali. Così, i visitatori hanno potuto vivere un’esperienza sensoriale a 360 gradi.
The Festival: un itinerario nel cuore del gusto
Da sabato 8 a lunedì 10 novembre, il Kurhaus ha ospitato The Festival, un vero e proprio itinerario sensoriale con 300 aziende vitivinicole italiane e 50 produttori internazionali provenienti da nove Paesi, tra cui la Georgia, che ha rappresentato il 40% delle presenze estere.
Inoltre, i visitatori hanno potuto degustare 250 etichette selezionate nella WineHunter Area, curata con grande professionalità dai sommelier FISAR Alto Adige. Questo momento ha contribuito a rafforzare il legame tra il pubblico e i protagonisti del mondo del vino.
Premio Godio e Catwalk Champagne: gli eventi più attesi
Lunedì 10 novembre, all’Hotel Terme Merano, si è svolta la cerimonia del 31° Premio Godio, assegnato allo chef Mathias Varesco del ristorante Kürbishof di Anterivo (BZ). L’evento, molto partecipato, ha reso omaggio alla creatività gastronomica e alla qualità delle giovani eccellenze.
Infine, martedì 11 novembre, la chiusura del festival ha celebrato lo stile e la leggerezza con Catwalk Champagne & More, la giornata dedicata alle bollicine. Più di 120 eccellenze, dallo Champagne – simbolo di eleganza e celebrazione – alle migliori espressioni italiane del metodo classico, hanno reso omaggio al piacere del brindisi.
I numeri del Merano WineFestival 2025
Il bilancio dell’edizione 2025 conferma la crescita del festival anche in termini di partecipazione e qualità:
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8.000 visitatori complessivi in cinque giornate
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3.000 operatori del settore e 150 buyers da 32 Paesi diversi
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1.300 aziende partecipanti e oltre 2.000 vini in degustazione
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250 etichette nella WineHunter Area
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4.300 WineHunter Awards, 31 masterclass, 12 showcooking e 9 talk
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300 giornalisti accreditati e oltre 3 milioni di visualizzazioni sui social
Questi numeri dimostrano l’impatto e la solidità di un evento che, anno dopo anno, continua a crescere. Inoltre, confermano Merano come capitale del vino e del gusto in Europa.
Merano WineFestival 2025 successo confermato: tutti gli eventi The WineHunter 2026
Durante la conferenza stampa dell’8 novembre, Helmuth Köcher e Stefano Bernardini, presidente di Confcommercio Siena, hanno presentato il calendario 2026 degli eventi targati The WineHunter, anticipando una stagione ricca di appuntamenti.
Tra le novità:
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Wine&Siena – Capolavori del Gusto (31 gennaio – 2 febbraio 2026) nel complesso di Santa Maria della Scala;
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Farm Food Festival (14 marzo 2026) al Kurhaus di Merano, in collaborazione con Gallo Rosso e il Distretto del Cibo dell’Alto Adige;
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la collaborazione con Vinitaly per il progetto Amphora Revolution;
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Merano WineFestival Calabria (6–8 giugno 2026);
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e infine gli eventi internazionali InterWineFestival China, Merano WineFestival Georgia (maggio) e Merano WineFestival Brasile (settembre).
Tuttavia, l’obiettivo resta sempre lo stesso: diffondere la cultura del vino e del cibo d’eccellenza, promuovendo il dialogo tra territori e professionisti.
Verso la 35ª edizione nel 2026
L’appuntamento è già fissato: dal 6 al 10 novembre 2026, Merano tornerà ad accogliere il mondo del vino e del gusto. Anche la prossima edizione si preannuncia ricca di innovazioni e momenti di confronto, continuando a essere un punto di riferimento per l’enogastronomia internazionale.


