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IL ” MOUNTAIN FESTIVAL” DI OVINDOLI

Manca un giorno solo alla seconda edizione del Mountain Festival di Ovindoli, Summer Edition. Il paradiso verde d’Abruzzo si scoprirà, poco a poco, alle mire curiose dei numerosi visitatori: tante saranno, infatti, le ragioni che spingeranno il turismo nostrano a solcare il mare di roccia della montagna del Parco regionale Sirente-Velino: l’Altopiano delle Rocche sta alla riscoperta della natura, come la vera natura sta al risveglio dei sensi umani. Con zaino in spalla, occhiali, cappello e scarponcini nella valigia, il Festival che ridesta la montagna è a due passi da qua. 

L’evento in chiave montana ed adrenalinica si terrà dal giorno 22 luglio al 24: in tre giornate consecutive di attività montane e colorate, si consentirà agli appassionati di conoscere i mille volti della montagna di casa nostra, in versione Summer Style. Attività legate al trekking, alle gare di mountain bike, alla fatbike, all’arrampicata e all’escursionismo formato natural, saranno i nodi da sciogliere di un’estate fatta di sole, fascino ed essenzialità delle sensazioni. Nei piani programmatici dell’Ovindoli Mountain Festival Summer Edition, manifestazione patrocinata dall’Amministrazione comunale e portata in grembo dall’Associazione ‘Eventi Montani’, ci sarà anche un corso di due giorni dedicato alla disciplina dell’arrampicata, grazie alla proficua collaborazione delle guide alpine, nel meraviglioso luogo incantato della Val d’Arano, in Falesia. La passeggiata cicloturistica nel Parco Regionale Sirente-Velino, invece, farà pendant con la fisionomia naturalistica dei cammini del Nordic Walking: due escursioni con la tecnica della camminata nordica, queste, che si espleteranno l’una nel borgo storico di Ovindoli e l’altra presso i Pratoni di Arano. Ma i passi dell’uomo vanno contati anche di notte, ed ecco che spicca, su tutte, l’escursione sotto la luna piena da mille e una notte, ideata con l’Associazione ‘AbruzzoMountainsWild’. A casa della montagna estiva, però, la vita fa rima anche e soprattutto con la parola escursione in quota; di fatti, la principessa delle attività estive in montagna, verrà effettuata dai Prati del Sirente alle Pagliare di Tionedalla e, in seconda battuta, dalla Capanna Brin al Rifugio Telespazio. Ma la montagna sarà, in quei tre giorni di Festival, anche una culla di emozioni per chi non possiede l’utilità del pollice opponibile: gli amici a quattro zampe si godranno, infatti, il panorama montano grazie alle mille e più attività previste, in seno al Festival della montagna, dall’Associazione ‘One Love’, esperta delle dinamiche canine.

Un vero e proprio simposio artistico, invece, prenderà possesso del cuore stesso del centro storico di Ovindoli, in Largo dell’Assunta. Per tutti e tre i giorni di evento, infatti, vari artisti (Liu Dangyong, Nicola Antonelli, Ivan Iannucci, Cristina Ciaccia e Stefano Faccini) della pietra, del legno e del metallo, a 1400 metri d’altezza, daranno tono e tonalità ad opere totalmente dedicate al rapporto uomo-montagna. Le creazioni così realizzate nella tre giorni del Festival montano, alla fine, verranno assunte a Patrimonio immortale della Comunità di appartenenza, ed esposte in luoghi caratteristici del territorio. La noia, quindi, verrà bandita ad Ovindoli, come bandita sarà la ripetitività dell’offerta turistica. «Questo paese della Marsica – affermano gli organizzatori – ha bisogno di una manifestazione come questa, che riesca a far intravedere le sue 150 sfumature di bellezza e di originalità cromatica e montana». Sicuramente è il lavoro di squadra la base forte del Mountain Festival di Ovindoli. La manifestazione che sorride alla montagna è patrocinata dai Media Partners Radio Globo e WiTel. Non ultimo, infine, il ritmo della musica che scorrerà nelle vene di una montagna reloaded: dal 22 al 24 luglio, assieme al Festival del Blues nel Borgo di Ovindoli, vi sarà, come ospite d’eccezione, anche Matthew Lee, che, a dispetto del nome, è un geniale pianista italiano, di fama internazionale. Nomina d’oro, poi, anche per l’alpinista-letterato di prestigio mondiale Alessandro Gogna, profondo narratore di tutti i suoni più intimi di una montagna che non va solo scalata, ma anche accarezzata con la mente. Racconterà il suo ultimo libro in un incontro-confronto emozionante. Il 24 luglio si chiuderà, infine, in bellezza con la voce musicale del sassofonista di Zucchero, James Thompson, in compagnia della Harlem Blues Band. Largo, infine, ai più anziani conoscitori dei segreti dei monti: i ‘nonni’ di Ovindoli accenderanno di una lettura nuova e suggestiva le tante anime del paesaggio storico circostante, proponendo una visione del borgo del paese totalmente piena di vita e di perché affettivi.

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