La dichiarazione del Sindaco di Pescara, Carlo Masci — rilasciata il 18 novembre, all’indomani dell’incontro con le associazioni di categoria — arriva per fare chiarezza su un tema che, negli ultimi giorni, ha generato confusione e allarmismi: le nuove tariffe della sosta a Pescara.
Secondo Masci, molte delle informazioni circolate tra commercianti e social non solo sono errate, ma rischiano di creare tensione e falsi allarmismi tra cittadini e attività.
Nuove tariffe sosta Pescara: il confronto con le associazioni
All’incontro con il Sindaco hanno partecipato:
Casartigiani (Dino Lucente), CLAII (Gianluca Luminari), Ascom Abruzzo (Serena Tiberio), CNA (Luciano Di Lorito), Confartigianato (Fabrizio Vianale), Confcommercio (Riccardo Padovano e Vincenzina De Santis) e Confesercenti (Gianni Taucci).
Presenti anche l’assessore alla Mobilità, Adelchi Sulpizio, e l’assessore al Commercio, Zaira Zamparelli.
Durante il confronto, Masci ha chiarito un punto cruciale:
l’unico aumento riguarda il biglietto giornaliero, che passerà da 2,50 a 4 euro.
La verità sull’aumento: solo il giornaliero, non l’orario
L’aumento entrerà in vigore il 7 gennaio 2026, non prima.
Il Sindaco ha definito “completamente infondate” le voci secondo cui la tariffa oraria sarebbe salita a 4 euro l’ora.
Conferma ufficiale: la tariffa oraria rimane invariata.
Le aree interessate dall’aumento del giornaliero sono:
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area di risulta (nord e sud)
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via Ferrari
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via Bassani e Pavone
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via Michelangelo
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un tratto di corso Vittorio Emanuele II
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parcheggio del Bingo
Sosta a Pescara: abbonamenti, agevolazioni e informazioni poco note
Il Sindaco ha evidenziato un dato sorprendente: molti commercianti non erano a conoscenza dei vantaggi degli abbonamenti.
Ecco cosa prevede il piano attuale:
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Residenti: 1 € al giorno per tutta Pescara
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Non residenti: 2 € al giorno per tutta Pescara
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Area di risulta non residenti: 1,50 € al giorno
Tutti gli abbonamenti prevedono il 50% di sconto.
Masci ha definito “assurdo” che false informazioni abbiano fatto credere ai cittadini che l’oraria sarebbe salita a 4 euro.
Nuove tariffe della sosta: perché l’aumento parte dal 7 gennaio
La decisione di posticipare l’aumento a dopo il 6 gennaio nasce da un confronto interno alla maggioranza, con l’obiettivo di evitare polemiche nel periodo natalizio, quando Pescara sarà particolarmente frequentata per eventi, mercatini e iniziative culturali.
Il Comune ha scelto di non gravare sui cittadini durante le festività.
Nuove aree di sosta a pagamento a Pescara dal 1° dicembre
Oltre all’aumento del giornaliero, il nuovo piano sosta prevede l’introduzione di nuove aree a pagamento, operative dal 1° dicembre 2025.
Masci ha ricordato che un adeguamento così non veniva effettuato da oltre dieci anni, nonostante i profondi cambiamenti nella mobilità urbana.
Secondo il Sindaco, Pescara oggi vive una crescita evidente soprattutto in ambito turistico. Per mantenerla, servono scelte “responsabili e lungimiranti”.
Masci: «Remiamo tutti dalla stessa parte»
Il Sindaco ha criticato le “polemiche strumentali” e la diffusione di notizie false che, a suo dire, vengono alimentate da chi intende generare malcontento per ottenere ritorni elettorali.
Masci ha concluso:
“Sentir parlare male di Pescara da chi ci vive e lavora danneggia le attività, i pescaresi e la città stessa. Bisogna remare tutti dalla stessa parte per continuare a crescere.”
Secondo Masci, la crescita della città è “certificata dai dati e riconosciuta anche a livello internazionale”.