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“OBESITY EPIDEMY”

L’obesità è una vera e propria emergenza sanitaria “obesity epidemy” dove il termine obeso indica “una condizione clinica caratterizzata da un eccessivo peso corporeo per accumulo di tessuto adiposo in misura tale da influire negativamente sullo stato di salute” (WHO).

L’Organizzazione Mondiale della Sanità l’ha definita nuova epidemia globale: 1,9 miliardi di persone adulte sono sovrappeso e di queste 600 milioni sono obese (WHO, 2015)A livello europeo: 88 milioni di adulti sono in sovrappeso e 24 milioni sono obesi In Italia: 5 milioni di obesi (10,35%), 17 milioni di persone in sovrappeso (35,6%)e circa 50.000 decessi attribuiti all’obesità.Il Costo sociale incrementale del paziente obeso è di 1700 Euro all’anno.Il costo sociale annuo stimato dell’obesità in Abruzzo è di 234 milioni di euroIl potenziamento delle strutture del Policlinico SS. Annunziata Chieti per la cura dell’obesità alla luce delle Linee Guida della regione Abruzzo emergerebbe come risposta ai bisogni impellenti dei pazienti abruzzesi offrendo loro competenze e requisiti oraganizzativo-strutturali appropriati.Inoltre ridurrebbe in modo significativo il flusso di mobilità passiva divenendo in breve un punto di riferimento per tutte le regioni limitrofe aumentando l’indice di attrazione della regione.Tale progetto risulterebbe cost-saving per la regione e per la stessa struttura ospedaliera presentando sin da subito un risultato positivo. L’Abruzzo ha una popolazione adulta di circa 1.343.000 persone, di cui circa 134.000 obesi adulti e circa 22.000 obesi patologici potenzialmente eleggibili alla chirurgia. Nel 2011 la Regione Abruzzo rispetto ai suoi 22.000 pazienti obesi patologici ha risposto alle esigenze di soli 232 pazienti con una penetrazione della chirurgia bariatrica pari solo al 1,05%.Scopo del presente congresso è quello di fornire lo stato dell’arte delle principali terapie disponibili e di richiamare l’attenzione su uno dei più trascurati problemi di salute pubblica.

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