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L’olio d’oliva è l’oro verde d’Abruzzo

Olio d'oliva abruzzo

L’olio d’oliva è l’oro verde d’Abruzzo. Da sempre considerato una ricchezza dai produttori abruzzesi e anche dai piccoli contadini, oggi l’olio extravergine di oliva attira le attenzioni del mondo luxury e degli amanti del cibo gourmet. Le degustazioni di olio sono sempre più frequenti e saper distinguere un olio di qualità da un olio di basso livello è lavoro per sommelier dell’olio.

L’olio d’oliva abruzzese

La produzione dell’extravergine abruzzese è regolamentata dai disciplinari di ben 3 DOP

  1. Aprutino Pescarese DOP
  2. Pretuziano delle Colline Teramane DOP
  3. Colline Teatine DOP

Ciascun’area dà vita a olii dalle caratteristiche diverse e peculiari, con sapori e profumi che si differenziano tra loro.

Inoltre, l’abruzzo è puntellato di città dell’olio, in tutte e quattro le province: sono luoghi in cui vengono prodotti vini eccellenti e dove si lavora per mandare avanti la tradizione dell’oro verde abruzzese.

L’olio extravergine si abbina ai piatti, come il buon vino

Ogni olio ha un suo sapore e profumo. Per questo gli olii extravergini di oliva si abbinano ai piatti, proprio come se fossero buoni bicchieri di vino.

Per quanto concerne le DOP abruzzesi, i vini prodotti nel pescarese sono fruttati e ottimi per condire a crudo o per essere abbinati a piatti leggeri come quelli a base di pesce; gli oli teramani, invece, sono amari e piccanti e sposano meglio i sapori forti dei piatti di carne; gli oli chietini hanno sapori più vari, sempre fruttati ma talvolta piccanti o amari, e stanno bene con pesce, carne e verdura.

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