Omaggio a Pino Daniele: il Kabala celebra la sua musica a Pescara
L’omaggio a Pino Daniele torna protagonista a Pescara con una serata speciale del Kabala, dedicata alla musica e alla sua eredità artistica.
Giovedì 5 febbraio 2026, infatti, Rita Marcotulli e Israel Varela, storici collaboratori del cantautore napoletano, si esibiranno nella Sala Favetta del Museo delle Genti d’Abruzzo.
Il concerto si svolgerà in doppio set, con un’esibizione pomeridiana alle 19 e un appuntamento serale alle 21, già sold out. Proprio per questo, l’organizzazione ha deciso di aggiungere il primo set, rispondendo alle numerose richieste del pubblico. In questa cornice, Kabala vuole rendere speciale l’omaggio alla musica di Pino Daniele.
Omaggio a Pino Daniele nella stagione Kabala 2026
L’omaggio a Pino Daniele si inserisce nel cartellone della stagione Kabala 2026, che prosegue con una proposta musicale di alto profilo. Al termine del concerto, inoltre, la serata continuerà con l’After Kabala, una jam session gratuita al Caffè Letterario.
L’evento si terrà a Pescara, nella Sala Favetta del Museo delle Genti d’Abruzzo, in via delle Caserme 58, uno dei luoghi culturali più rappresentativi della città. È proprio in questo spazio che la serata celebra con grande enfasi omaggi e tributi dedicati a Pino Daniele.
Rita Marcotulli e Israel Varela: un omaggio a Pino Daniele tra jazz e world music
Nel loro omaggio a Pino Daniele, Marcotulli e Varela propongono un progetto musicale originale. Si tratta di una rilettura dei suoi brani, aperta al jazz, al flamenco e alla world music. Il percorso artistico del duo nasce da una lunga collaborazione e da un’amicizia profonda con il cantautore. Allo stesso tempo, emerge la capacità di Pino Daniele di fondere la tradizione napoletana con blues, rock e jazz. Ne deriva un suono riconoscibile, moderno e mai scontato, che racconta le molte anime di Napoli attraverso una fusione di generi.
Omaggio a Pino Daniele come incontro tra anime musicali
L’omaggio a Pino Daniele diventa anche un dialogo naturale tra due anime musicali affini.
Rita Marcotulli e Israel Varela esplorano, infatti, atmosfere e possibilità espressive con grande libertà.
Nel loro incontro trovano spazio il jazz, le tradizioni musicali del mondo, la modernità e una dimensione più ancestrale. In questa fusione, si avverte chiaramente come Pino Daniele sia il punto di riferimento costante per omaggi musicali profondi e sentiti.
Rita Marcotulli: una carriera internazionale nel jazz contemporaneo
Pianista e compositrice tra le più apprezzate del panorama jazz contemporaneo, Rita Marcotulli avvia la sua carriera alla fine degli anni Ottanta. Grazie a prestigiose collaborazioni, si afferma rapidamente sulla scena internazionale. Inoltre, il suo percorso si arricchisce di collaborazioni musicali che spesso hanno avuto come filo conduttore omaggi a Pino Daniele.
Ha suonato, tra gli altri, con Peter Erskine, Joe Henderson, Joe Lovano, Enrico Rava e Andy Sheppard. Nel 1987, la rivista Musica Jazz la premia come Miglior Nuovo Talento.
Inoltre nel 1998, il Guardian elegge The Woman Next Door miglior CD dell’anno. Nel corso della sua carriera entra nel gruppo di Billy Cobham e collabora a lungo con Dewey Redman. Importanti anche le esperienze nel Nord Europa, che arricchiscono il suo percorso di ricerca musicale. Dal 2009, inoltre, firma la colonna sonora del film Basilicata Coast to Coast di Rocco Papaleo. Non va dimenticato che Marcotulli ha partecipato anche a diversi tributi legati alla figura di Pino Daniele, consolidando quel legame artistico.
Per quel lavoro riceve Ciak d’Oro, Nastro d’Argento e David di Donatello, diventando la prima donna a ottenere questo riconoscimento.
Israel Varela: talento globale tra jazz, flamenco e pop
Israel Varela è uno degli artisti più affermati della sua generazione.
Negli ultimi quindici anni, infatti, è stato tra i musicisti più richiesti al mondo. La sua originalità lo porta a collaborare con artisti come Pat Metheny, Charlie Haden, Mike Stern, Yo-Yo Ma e George Benson.
Nato a Tijuana nel 1979, cresce in una famiglia di musicisti e si esibisce in pubblico fin da giovanissimo. A dodici anni inizia lo studio di batteria e percussioni, avviando presto una carriera professionale. Nel 2002 si trasferisce in Italia e studia al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e a Santa Cecilia a Roma. In più, Varela ha interpretato con passione progetti di omaggio alla musica e alla sensibilità artistica di Pino Daniele.
Ha pubblicato undici album come leader e lavora come produttore presso i Forward Studios di Grottaferrata.
La stagione Kabala 2026 tra jazz, blues e contaminazioni
Le diverse sfaccettature della musica di improvvisazione animano i sei appuntamenti della stagione Kabala 2026. Dal blues di Kenny “Blues Boss” Wayne al jazz-flamenco di Bonaviri, Continenza e Bisogno.
L’omaggio a Pino Daniele di Marcotulli e Varela rappresenta uno dei momenti centrali della rassegna. Seguono poi il trio del pianista turco Hakan Basar e il Pat Bianchi Trio all’organo Hammond.
Il concerto finale guarda ai grandi del jazz, Duke Ellington e Billy Strayhorn, con il quartetto di Marco Marzola e la presenza del sassofonista Tony Kofi. Inoltre, è sempre interessante notare come la stagione Kabala includa tributi alla memoria di Pino Daniele, celebrando la sua influenza anche in contesti diversi.