Onorificenza al cuore: Mattarella premia i genitori di Noemi

Mattarella conferisce onorificenza ai genitori di Noemi

L’onorificenza ai genitori di Noemi arriva direttamente dal Presidente della Repubblica come segno di riconoscimento per un impegno civile e umano di altissimo valore. Il presidente Sergio Mattarella ha conferito, motu proprio, trentuno onorificenze dell’Ordine “Al merito della Repubblica italiana”.

Il riconoscimento è stato assegnato a donne e uomini che si sono distinti per l’impegno nel sociale. La distribuzione ha rispettato un equilibrio tra generi, valorizzando esperienze diverse ma unite dallo stesso senso civico.

L’impegno per le disabilità rare

Tra i premiati figurano Andrea Albano Sciarretta e Tahereh Pisciotta, entrambi 38 anni, genitori di Noemi, bambina di Guardiagrele affetta da atrofia muscolare spinale di tipo 1.

L’onorificenza ai genitori di Noemi riconosce un percorso costruito nel tempo, fatto di dedizione, resilienza e attenzione ai diritti delle persone più fragili. I due genitori sono fondatori dell’associazione Progetto Noemi, nata per sostenere la ricerca scientifica e promuovere forme di tutela a favore delle famiglie con bisogni assistenziali complessi.

Le motivazioni dell’onorificenza

Nella motivazione ufficiale si legge che Andrea Albano Sciarretta e Tahereh Pisciotta hanno ricevuto il premio perché “uniti dal comune impegno per la valorizzazione e la tutela della salute psico-fisica”.

Questo riconoscimento supera il solo ruolo genitoriale. Inoltre, valorizza l’impegno associativo e mette in luce la capacità di trasformare un’esperienza personale in una battaglia collettiva.

Le parole dei genitori di Noemi

Siamo profondamente emozionati – spiegano – non solo perché riceviamo questo riconoscimento come genitori, ma anche come presidente e vicepresidente dell’associazione”.

L’onorificenza ai genitori di Noemi, aggiungono, è dedicata a Noemi, ai bambini come lei e alle loro famiglie. Insieme, infatti, è stato possibile guardare oltre i limiti imposti da una disabilità grave. Molto spesso, sottolineano, chi convive con patologie rare rischia di diventare invisibile.

Un messaggio nazionale dall’onorificenza ai genitori di Noemi

Il riconoscimento assume anche un valore simbolico e politico. “L’augurio – concludono – è che questa onorificenza diventi un megafono per tutti i genitori e i caregiver”.

L’obiettivo, quindi, è costruire un ponte solido affinché, a livello nazionale, la Repubblica italiana rafforzi diritti e tutele per chi dedica la propria vita alla difesa e al rispetto della vita.

La Redazione de La Dolce Vita
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