Firmata dal sindaco Masci l’ordinanza rumore centro storico Pescara: nuove regole per contenere i decibel della movida.
Ordinanza rumore centro storico Pescara: stretta sulla movida
Dal 5 novembre nuove misure per contenere i rumori notturni e tutelare la salute pubblica. Il provvedimento durerà 60 giorni.
Ordinanza anti-rumore nel centro storico di Pescara
È stata firmata ieri, 5 novembre, dal sindaco Carlo Masci, l’ordinanza che introduce misure urgenti di contenimento del rumore nel centro storico di Pescara. Il provvedimento nasce a seguito del superamento dei limiti sonori rilevato dall’Arpa durante i controlli fonometrici, in risposta alle numerose segnalazioni dei residenti.
L’ordinanza riguarda il perimetro compreso tra via dei Bastioni, piazza Unione, corso Manthoné, piazza Garibaldi e via delle Caserme. Entrerà in vigore nella notte tra venerdì e sabato e resterà valida per 60 giorni.
Le misure principali del provvedimento
Le disposizioni prevedono:
- Divieto di somministrazione all’esterno – Dalle ore 24 alle 6 dei giorni venerdì su sabato, sabato su domenica e domenica su lunedì, sarà vietata la somministrazione su tavoli e sedie posti all’esterno, sia su suolo pubblico che privato. Gli esercenti dovranno garantire il rispetto del divieto intervenendo sui comportamenti dei clienti.
- Stop alla vendita per asporto di alcolici – Nelle stesse fasce orarie, sarà vietata la vendita per asporto o per consumo sul posto di bevande alcoliche in contenitori di vetro, alluminio o latta, fatta eccezione per la consegna a domicilio.
- Limitazione dell’occupazione del suolo pubblico – Le autorizzazioni saranno valide fino alle ore 24 nei giorni indicati. Dopo tale orario, tavoli e sedie dovranno essere impilati e accatastati in modo da impedirne l’utilizzo, per poi essere rimossi a chiusura del locale, con particolare attenzione al contenimento del rumore.
- Obblighi quotidiani per gli esercenti – Tutti i giorni della settimana, i gestori dovranno:
- mantenere chiuse porte e finestre durante l’attività, salvo il passaggio necessario di clienti e personale;
- controllare i comportamenti della clientela dentro e fuori dai locali;
- promuovere campagne di sensibilizzazione sul rispetto delle regole di convivenza civile e sull’educazione al bere responsabile;
- garantire la pulizia degli spazi esterni, organizzando le operazioni di sistemazione per ridurre la rumorosità notturna.
Masci: «Divertimento sì, ma nel rispetto della legge»
“Per rientrare nei valori limite nell’area del centro storico, che è interessata dal Piano di risanamento acustico, è indispensabile necessariamente ridurre i rumori”, spiega il sindaco Carlo Masci. “L’ordinanza indica in che modo intervenire per abbassare i livelli sonori. Ma la calmierazione dei rumori è solo il punto di partenza di un’azione più ampia, che deve vedere impegnati tutti perché l’obiettivo comune deve essere un divertimento sano.”
Il primo cittadino sottolinea anche il tema della sicurezza:
“Il problema non sono solamente la musica alta e gli schiamazzi che infastidiscono i residenti e che vanno contenuti, ma c’è anche il tema della violenza, gratuita, inaccettabile, che si registra tra quelle strade, come è accaduto negli ultimi giorni.”
Controlli, sicurezza e tolleranza zero sui locali irregolari
Masci ricorda di aver più volte chiesto maggiori controlli notturni durante le riunioni del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica:
“Ho sollecitato la presenza costante delle forze dell’ordine nella zona della movida e ho chiesto al questore Solimene di continuare ad applicare in maniera stringente l’articolo 100 del Tulps, sospendendo la licenza agli esercizi che sono teatro di disordini o ritrovo di persone pericolose.”
Il sindaco invita anche i gestori a una collaborazione attiva:
“Mi aspetto una collaborazione piena dei locali, che devono favorire tutti un divertimento sano, nel pieno rispetto della legge, anche attenendosi alle autorizzazioni e ai documenti di valutazione dell’impatto acustico.”
“Il centro storico non deve diventare terra di nessuno”
Masci conclude ribadendo la necessità di un equilibrio tra svago e rispetto delle regole:
“Non è pensabile né accettabile che nel fine settimana il centro storico diventi terra di nessuno. Chi esce di casa per una serata tranquilla con gli amici deve sapere che può farlo in sicurezza. Bisogna tutelare chi lavora seriamente e chi vuole divertirsi senza violare la legge.”
>> Consulta l’ordinanza completa del Comune di Pescara (PDF)
Scarica qui l’ordinanza firmata dal sindaco Masci