Pace a Pratola Peligna: il flash mob emoziona i pellegrini della Madonna della Libera
La pace a Pratola Peligna ha trovato voce nella musica, durante i festeggiamenti in onore di Maria SS. della Libera. Domenica 3 maggio, infatti, la Piazza del Santuario ha accolto un momento intenso e inatteso. Dopo la Supplica delle ore 12:00, migliaia di pellegrini hanno assistito a un flash mob dedicato alla speranza.
Pace a Pratola Peligna tra fede, musica e tradizione
La secolare festa della Madonna della Libera ha assunto, quest’anno, un significato ancora più profondo. La tradizione religiosa si è unita a un messaggio universale, capace di parlare al presente.
Il Comitato Festeggiamenti 2026 ha organizzato l’iniziativa. A guidarlo sono stati il presidente Gaetano Di Cioccio, la Mastra Marisa Di Cioccio e le Cercatrici. In questo modo, la comunità ha voluto legare le proprie radici a una visione aperta al futuro.
Il flash mob per la pace sorprende la piazza
Subito dopo la Supplica, l’attenzione dei fedeli si è spostata verso i balconi intorno alla piazza. Da lì, otto giovani talenti della OndeRadioRecord hanno dato vita a una performance emozionante.
La realtà discografica ed editoriale, guidata da Antonella Bucci e Mauro Mengali, ha trasformato il cuore della Valle Peligna in un palcoscenico a cielo aperto. Così, la pace a Pratola Peligna è diventata racconto, voce e partecipazione collettiva.
Le voci dei giovani per un messaggio universale
Il percorso musicale è iniziato con Hallelujah di Leonard Cohen, interpretata da Aurora Tesone. Poi Chiara Tirimacco ha portato in piazza il richiamo all’umanità con Esseri Umani.
La performance è proseguita con Nicole Paolucci sulle note di Ordinary. Francesca Calabria, invece, ha dato forza al messaggio con Guerriero.
Inoltre, Marialaura Pizzoferrato ha emozionato il pubblico con What About Us. Milo Mengali ha aggiunto un ritmo contemporaneo con Casa Mia. Infine, Federica Tollis ha cantato Beautiful Things, mentre Davide Settevendemie ha interpretato There’s Nothing Holdin’ Me Back.
Pace a Pratola Peligna nel finale corale
Il momento più intenso è arrivato con il finale corale. Gli otto artisti si sono riuniti sulle note di We Are the World, coinvolgendo tutta la piazza.
Mentre i ragazzi tenevano alta la bandiera della pace, alcune colombe sono state liberate in volo. Il gesto ha commosso i presenti e ha acceso un lungo applauso.
La Madonna della Libera e il messaggio delle nuove generazioni
L’iniziativa ha unito la misticità del rito alla forza espressiva dei giovani. Inoltre, ha mostrato una devozione viva, capace di parlare anche alle urgenze del mondo contemporaneo.
La festa della Madonna della Libera ha confermato così il suo valore identitario. Tuttavia, attraverso la musica, ha saputo aprirsi a un messaggio più ampio. La pace a Pratola Peligna è diventata, per un giorno, un abbraccio collettivo tra fede, emozione e speranza.


