Padre Emiliano Antenucci a Città Sant’Angelo: promuovere la legalità per le nuove generazioni

Padre Emiliano Antenucci promuove la legalità a Città Sant’Angelo con un incontro dedicato ai giovani e alla cultura del bene.

Padre Emiliano Antenucci promuove la legalità a Città Sant’Angelo

Solo una cultura di vita e di bene può distruggere il male e la morte. Con questa riflessione profonda, Padre Emiliano Antenucci, rettore del Santuario Madonna del Silenzio, parteciperà giovedì 30 ottobre alle ore 11:00 al Teatro Comunale di Città Sant’Angelo (Piazza IV Novembre) all’incontro “Promuovere la legalità – Impegno per le nuove generazioni”.

L’appuntamento, organizzato in collaborazione con il Premio Nazionale Paolo Borsellino, vuole trasmettere ai giovani l’importanza di una cultura fondata sulla giustizia, sulla solidarietà e sul rispetto reciproco. Inoltre, rappresenta un’occasione concreta per favorire il dialogo tra istituzioni, mondo accademico e cittadini.

Relatori e protagonisti dell’incontro

Durante l’evento, numerosi relatori offriranno il proprio contributo, affrontando da diverse prospettive il tema della legalità.
Interverranno infatti:

  • Dott. Giuseppe Bellelli, Procuratore Capo della Procura di Pescara;

  • Dott.ssa Marisa Amabile, Vice Prefetto Vicario di Pescara;

  • Dott. Carlo Solimene, Questore di Pescara;

  • Prof.ssa Vera Fanti, docente di Diritto Amministrativo dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara;

  • Padre Emiliano Antenucci, Rettore del Santuario Madonna del Silenzio;

  • Dott. Giovanni Paolo Perticone, Direttore dell’Azienda Barberini/Luxottica.

Grazie alla presenza di figure provenienti da diversi settori, l’incontro si propone di offrire una visione completa e stimolante sulla costruzione di una società più giusta e consapevole.

Le istituzioni al fianco dei giovani

A portare i saluti istituzionali sarà il Sindaco di Città Sant’Angelo, Dott. Matteo Perazzetti, da sempre impegnato nel promuovere iniziative educative e civiche.
Il dibattito sarà moderato dal Prof. Graziano Fabrizi, che guiderà gli interventi e stimolerà un confronto aperto tra i relatori e il pubblico presente.
Inoltre, il Comune rinnova così la propria adesione ai valori del Premio Paolo Borsellino, consolidando il legame tra memoria, etica e formazione civica.

Padre Emiliano Antenucci promuove la legalità: Una cultura di vita contro il male

Il messaggio al centro dell’incontro è chiaro: la legalità non nasce soltanto dalle leggi, ma soprattutto da un atteggiamento culturale e morale condiviso.
Come ha ricordato Padre Emiliano Antenucci, “solo una cultura di vita e di bene può distruggere il male e la morte”.
Questa frase, semplice ma potente, racchiude lo spirito dell’iniziativa e invita ognuno a compiere la propria parte per costruire una società migliore.

Promuovere la legalità, dunque, significa educare alla responsabilità, al rispetto e alla speranza. Solo così le nuove generazioni potranno diventare davvero protagoniste di un futuro fondato sulla giustizia e sulla dignità.

La Redazione de La Dolce Vita
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