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Parte dell’amore per il territorio la sfida della cantina Rinascita Lancianese

La Cantina Rinascita Lancianese rinnova il Cda, conferma il presidente Gaspare Camiscia e traccia la rotta per affrontare i nuovi scenari di mercato, ridisegnati dalla pandemia.

Dicembre rappresenta un mese di bilanci, verifiche, e seppur all’insegna delle nuove dinamiche e restrizioni dovute al Covid, le attività produttive collegate al settore agricolo continuano ad andare avanti e a rappresentare un volano di crescita economica per il futuro.

Le ultime settimane hanno segnato tappe importanti per la Cantina Rinascita Lancianese, che ha approvato il bilancio, che registra un aumento del 2,5% del prezzo di liquidazione delle uve rispetto all’esercizio precedente.

L’assemblea dei soci ha inoltre provveduto al rinnovo del Consiglio di Amministrazione, che in data 21 Dicembre ha rieletto all’unanimità il presidente uscente, Gaspare Camiscia, che è stato riconfermato per altri tre anni alla guida del Cantina e sarà nuovamente affiancato da: Domenico Bomba e Antonio Di Nunzio, in veste di vicepresidenti, e dai consiglieri Francesco Casalanguida, Raffaele Paolini, Edoardo Antonio Romagnoli e Vincenzo Ursini.

“Per me – sottolinea Gaspare Camiscia – è un onore continuare a mettere al servizio della nostra cantina, la mia trentennale esperienza in ambito agricolo e soprattutto la mia passione per la viticoltura, con la consapevolezza che i risultati raggiunti sono il frutto di un lavoro di squadra, unione e armonia. Ecco perché ringrazio tutti i nostri soci che, producendo uva di qualità, ci permettono di essere competitivi sul mercato, plaudo al lavoro dei collaboratori interni che seguono attentamente tutti i passaggi enologici e all’impegno degli amministratori che, coraggiosamente, negli ultimi anni hanno condiviso significative scelte che riguardano l’ammodernamento tecnologico e l’ampliamento della cantina”.

La centralità del lavoro è un must per il presidente Camiscia, soprattutto in questo momento di incertezza dovuto alla pandemia.

“La sfida con i mercati – ribadisce il presidente Camiscia – si vince grazie ai sacrifici che i soci quotidianamente operano nei loro vigneti per conferire alla nostra azienda uve di primissima qualità. Fondamentali sono inoltre il legame con tutta la filiera produttiva e gli importanti investimenti sostenuti, grazie ai soci e a tutto il Cda, per innovare gli impianti e la struttura commerciale. Abbiamo inaugurato il nuovo punto vendita, migliorato l’immagine con un moderno sito internet per spingere anche sull’e-commerce, abbiamo programmato un ciclo di degustazioni, che purtroppo abbiamo dovuto interrompere a causa della pandemia, e che ci auguriamo di poter riprendere in questo nuovo anno con ancora più slancio. A proposito di nuovo anno, il mio augurio prende spunto proprio dal nome della nostra Cantina, affinché il 2021 sia una Rinascita di speranza, prosperità e convivialità per tutti, all’insegna di un buon calice di vino”.

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