Un cammino tra memoria e libertà: Percorso della Pace ACLI Chieti
Dal 14 al 18 ottobre 2025 la Costa dei Trabocchi diventa teatro del Percorso della Pace ACLI Chieti, una manifestazione che unisce memoria, impegno e partecipazione. L’iniziativa celebra l’ottantesimo anniversario della fine della Seconda Guerra Mondiale, attraversando i luoghi simbolo del sacrificio e della libertà.
Il percorso si snoda dal Cimitero di Guerra Canadese di Ortona al Cimitero di Guerra Inglese di Torino di Sangro, coinvolgendo i Comuni della costa teatina. Le ACLI di Chieti promuovono l’evento nell’ambito della Carovana della Pace nazionale, partita da Palermo e diretta a Strasburgo, con quella teatina come unica tappa abruzzese.
Gli eventi: cerimonie, ulivi e testimonianze
La cerimonia inaugurale si terrà il 14 ottobre alle 16:30 presso il War Cemetery di Ortona, con autorità civili, militari e religiose. Parteciperanno l’arcivescovo Emidio Cipollone, il presidente della Provincia Francesco Menna e il sindaco Angelo Di Nardo. Lo storico Marco Patricelli illustrerà la “Battaglia di Ortona”. Durante l’evento sarà piantato il primo Ulivo della Pace, simbolo di speranza e rinascita.
La piantumazione proseguirà il 15 ottobre a San Vito Chietino e il 16 ottobre a Rocca San Giovanni, coinvolgendo le scuole e i cittadini. Ogni albero rappresenta un segno concreto di continuità tra passato e futuro.
Il convegno a Fossacesia e la conclusione a Torino di Sangro
Il 17 ottobre, il Teatro Comunale di Fossacesia ospiterà il convegno “Soffi di Pace, frutti di lavoro: la dignità che trasforma”. Durante l’incontro, interverranno Emiliano Manfredonia, presidente nazionale delle ACLI, monsignor Mauro Lalli, Raffaele Bonanni, Marco Marsilio e Tiziana Magnacca, rappresentando istituzioni e mondo del lavoro. Inoltre, il dibattito offrirà un momento di riflessione collettiva sui valori della pace e della dignità come fondamenti di una società solidale.
Infine, la manifestazione si concluderà il 18 ottobre al Cimitero di Guerra Inglese di Torino di Sangro, luogo simbolico di memoria e riconciliazione. Nel corso della giornata, è prevista la relazione di Enrico Giancristofaro su “La battaglia del Sangro”, seguita da una messa commemorativa e dal lancio degli aquiloni della pace lungo la Via Verde.
Il Percorso della Pace ACLI Chieti: Un impegno che nasce dalla memoria
Il presidente provinciale Antonello Antonelli ha sottolineato che il percorso rappresenta “un abbraccio di memoria e gratitudine verso chi ha donato la vita per la libertà”. Inoltre, ha ricordato che la memoria condivisa diventa un ponte tra passato e presente, rafforzando il valore della libertà come bene universale.
Così, le ACLI ribadiscono un impegno concreto e continuo per la pace, la dignità e la giustizia, valori che uniscono persone e comunità. Infine, questo messaggio attraversa generazioni e territori, trasformandosi in un segno duraturo di speranza e responsabilità civica per il futuro.