Un 2-2 che non soddisfa il Pescara nella lotta salvezza contro il Mantova. Leggi l’analisi della gara e i protagonisti del match.
Pescara Mantova pareggio salvezza: un 2-2 che pesa
PESCARA – Termina in parità la sfida salvezza contro il Mantova. Il 2-2 dell’Adriatico non può accontentare di certo il Pescara. A cui sarebbe servita una vittoria per tentare la risalita. Decisivo ancora una volta Meazzi subentrato dalla panchina che firma il gol del definitivo pari.
Scelte di formazione e ritorni emozionanti
Certi amori fanno giri immensi e poi ritornano. Lorenzo Insigne siede in panchina e torna a vestire il biancazzurro dopo 14 anni. Panchina anche per l’altro nuovo arrivato Brugman. Fiducia a Bettella dal primo minuto. In formazione Olzer e Tonin agiscono a ridosso dell’unica punta Di Nardo. Problema muscolare nel riscaldamento per Faraoni, al suo posto Oliveri. Mantova rivoluzionato dal mercato invernale: 7 partenze e 11 arrivi. Mensah vertice d’attacco nel 3-4-2-1 di Modesto. L’ex Mancuso parte dalla panchina.
Pescara Mantova pareggio salvezza deciso da Caligara
In avvio meglio il Mantova. Al 5’ errore in uscita del Pescara e Marras per poco non ne approfitta con un sinistro a giro da fuori area. Al 7’ di nuovo Mantova con una conclusione ravvicinata di Cella. Il Pescara al 12’ replica con Di Nardo. Un minuto più tardi Bardi deve opporsi sul sinistro di Olzer. Al 14’ arriva l’episodio chiave, con il fallo di Gravillon su Ruocco che porta Abisso a decretare il calcio di rigore.
Dal dischetto, al 17’, Ruocco trasforma, spiazzando Desplanches.
Pochi minuti più tardi, al 26’, l’attaccante del Mantova segna ancora, ma il Var annulla per posizione di fuorigioco. Pescara che soffre gli attacchi degli avversari. Ma alla mezz’ora i biancazzurri pareggiano, con un gran tiro di Caligara dalla distanza. Nei minuti di recupero Desplanches si oppone a Ruocco in uscita.
Pescara Mantova pareggio salvezza: Meazzi firma il 2-2
Nella ripresa Mantova che fa tanto possesso a centrocampo. Al quarto d’ora arriva il vantaggio ospite: incursione di Mensah sulla destra, cross basso per Ruocco che mette dentro. Gorgone corre ai ripari: fuori Brosco e Tonin e dentro Capellini e Meazzi. Al 18’ nel Mantova fa il suo ingresso in campo l’ex Mancuso che sostituisce Mensah. Al 20’ annullato un gol di Olzer dopo consulto al Var per fallo di mano. Gorgone protesta dalla panchina e viene espulso dal direttore di gara. Al 28’ il pari del Pescara con Meazzi che sfrutta un assist di Di Nardo. Insigne dalla panchina si alza per incoraggiare i suoi compagni. Il Mantova non ci sta e si rende pericoloso in un paio di occasioni. Al 34’ esordio per Gaston Brugman.
Il tabellino di Pescara Mantova pareggio salvezza
PESCARA-MANTOVA 2-2
PESCARA (3-4-2-1): Desplanches; Gravillon, Brosco(16’st Capellini), Bettella; Oliveri(34’st Sgarbi), Valzania, Caligara(34’st Brugman), Letizia; Olzer, Tonin(16’st Meazzi); Di Nardo(41’st Okwonkwo). A disp. Saio, D’Emilio, Brandes, Insigne, Berardi, Corbo. All. Giorgio Gorgone
MANTOVA (3-4-2-1): Bardi; Castellini, Cella, Paoletti; Radaelli, Trimboli, Wieser(36’st Zuccon), Goncalves(28’st Bani); Marras(36’st Kouda), Ruocco(28’st Buso); Mensah(18’st Mancuso). A disp. Andrenacci, Vukovic, Mantovani, Chrysopoulos, Bragantini, Benaissa, Buso, Maggioni. All. Francesco Modesto
ARBITRO: Rosario Abisso di Palermo; assistenti Scarpa, Zanellati; quarto uomo Zanotti; Var Gualtieri; Avar Piccinini
RETI: 17’, 15’st Ruocco (M), 30’ Caligara (P), 28’st Meazzi(P)
AMMONITI: Goncalves (M), Radaelli (M), Olzer (P), Brosco (P), Meazzi (P), Ruocco (M), Gravillon(P)
ESPULSI: 22’st Gorgone (P) dalla panchina per proteste
RECUPERO: 4’pt, 4’st
NOTE: spettatori 8107 (2855 abbonati, 379 ospiti)

Pescara Mantova pareggio salvezza, rammarico per Modesto
L’allenatore del Mantova Francesco Modesto non è soddisfatto per il risultato: “Oggi bicchiere mezzo vuoto. Ci hanno raggiunto. Noi abbiamo interpretato la gara come volevamo, potevamo fare molto meglio. Dobbiamo essere più cattivi. Ci teniamo ben stretto questo punto, ma ci sono altre partite da affrontare e sono molto fiducioso. La sensazione è quella che si poteva vincere la partita, essendo consapevoli del nostro percorso in crescendo. Dobbiamo mantenere il coraggio che abbiamo”.

Brugman all’esordio
Per il Pescara in sala stampa si presenta per primo Gaston Brugman, oggi all’esordio: “Contro una rivale diretta ci tenevamo a vincere, ma ci prendiamo questo punto. Avevo i brividi, sono stato sei anni pazzeschi per me qui. Qua i tifosi mi hanno sempre dimostrato affetto. Sto bene fisicamente, mi stavo allenando anche in Uruguay. Ma oltre a questo penso che sia importante la mia esperienza anche dentro lo spogliatoio. La squadra c’è anche se dobbiamo migliorare ancora”.

Pescara Mantova pareggio salvezza, Gorgone chiede di più
Il tecnico del Pescara Giorgio Gorgone vuole di più dalla sua squadra:
“Diventa anche ridicolo parlare di arbitri, perché diventa un alibi. Se infatti pensiamo che il Pescara possa dominare, non è così. In realtà, noi abbiamo subito una situazione simile anche a Castellamare. Olzer non ha fatto niente. Inoltre, non dimentichiamo gli errori che facciamo, perché abbiamo preso il secondo gol in modo imbarazzante.
La verità, però, è che abbiamo anche bisogno di una botta di positività. Magari, serve anche una vittoria sporca che ti dà tranquillità, perché fa parte del gioco. Per questo motivo, bisogna stare attenti: il secondo gol nasce da un fallo laterale e, in questo modo, diventa troppo facile.
Allo stesso tempo, bisogna lavorare in modo pessimistico quando gli altri hanno la palla. Attualmente, soffriamo la pressione. Di conseguenza, bisogna credere in quello che si fa. Ad esempio, l’esempio del Sudtirol è figlio di qualcosa che può venire in poco tempo. Perciò, noi dobbiamo dare di più. Inoltre, i nuovi arrivati ci daranno una mano.
Infine, Meazzi? Io ho già detto che magari ho sbagliato a considerarlo poco. È un giocatore straordinario, con caratteristiche diverse dagli altri”.

31-01-2026 Daniele Rossi