Pescara nel programma Pathways2Resilience per l’adattamento climatico
Pescara nel programma Pathways2Resilience entra ufficialmente tra le città europee impegnate nelle politiche di adattamento ai cambiamenti climatici.
Il Comune di Pescara è stato selezionato tra le 62 regioni e città europee che partecipano alla seconda coorte del programma Pathways2Resilience (P2R).
Il 10 e 11 febbraio 2026, a Budapest, si ritroveranno tutte le realtà coinvolte per l’avvio ufficiale del nuovo percorso europeo.
Il programma rappresenta un’iniziativa faro della Missione dell’Unione Europea sull’Adattamento ai Cambiamenti Climatici. Inoltre, è finanziato dall’Unione Europea nell’ambito di Horizon Europe. Nella cartina ufficiale dei partecipanti, Pescara è indicata tra le città della seconda coorte.
Pescara nel programma Pathways2Resilience: obiettivi e durata
Avviato nel 2023, Pathways2Resilience coinvolge complessivamente 100 autorità locali e regionali europee. In questo modo, il programma rappresenta oltre 100 milioni di cittadini.
L’obiettivo è rafforzare la capacità dei territori di affrontare gli impatti dei cambiamenti climatici. Per farlo, il progetto utilizza strumenti avanzati di pianificazione della resilienza.
Il progetto presentato dal Comune di Pescara ha una durata complessiva di 18 mesi. L’avvio è previsto dal 1° gennaio 2026, mentre la conclusione è fissata al 30 giugno 2027.
Le attività previste, quindi, sono finalizzate al rafforzamento delle capacità interne dell’Ente e allo sviluppo di strumenti strategici e operativi per la resilienza climatica.
Il percorso operativo di Pescara nel programma Pathways2Resilience
Nel dettaglio, il percorso di capacity building consentirà di:
- analizzare in modo strutturato i principali rischi climatici che interessano il territorio;
- definire una Strategia di Resilienza Climatica;
- elaborare un Climate Resilience Action Plan;
- sviluppare un Climate Resilience Investment Plan.
Quest’ultimo piano sarà finalizzato a costruire una pipeline di progetti pronti. Di conseguenza, Pescara potrà intercettare futuri finanziamenti europei, nazionali e privati.
Le sfide climatiche di Pescara e il valore strategico del progetto
In qualità di città costiera e urbana del Mediterraneo, Pescara si confronta con sfide climatiche rilevanti. Tra queste emergono le ondate di calore, il rischio idraulico e le pressioni sul sistema urbano e costiero.
Per questo motivo, Pescara nel programma Pathways2Resilience rappresenta un’opportunità strategica.
Infatti, la partecipazione consente di rafforzare le competenze interne dell’Amministrazione comunale. Inoltre, migliora la pianificazione strategica e favorisce il confronto con altre città europee che affrontano criticità analoghe.
Contributi economici e Summit europeo
Ogni territorio selezionato, e quindi anche Pescara, riceverà un contributo di 210.000 euro. Inoltre, a questo sostegno economico si aggiungono strumenti dedicati, mentoring, attività di peer learning e supporto tecnico-specialistico.
In questo modo, il percorso culminerà nello sviluppo di strategie e piani di azione concreti. L’obiettivo finale, infatti, resta quello di aumentare la resilienza climatica locale.
Parallelamente, il lancio ufficiale della seconda coorte di Pathways2Resilience sarà celebrato con una campagna di comunicazione coordinata a livello europeo. A completamento del percorso, è previsto anche il Pathways2Resilience Summit, in programma a Budapest dal 10 al 12 febbraio 2026, che riunirà tutte le regioni e città partecipanti.
Cos’è Pathways2Resilience
Pathways2Resilience, che vede Pescara nel programma, è un progetto faro della EU Mission on Adaptation to Climate Change. Questa missione, infatti, è una delle cinque iniziative dell’Unione Europea pensate per accelerare l’attuazione del Green Deal europeo. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale: www.pathways2resilience.eu