Il Pescara affonda la corazzata Palermo

PESCARA – Il Pescara centra la vittoria contro la corazzata Palermo 2-1 il punteggio all’Adriatico. Decisivo un gol del solito Meazzi. Primo gol in biancazzurro per Insigne.

Pescara Palermo 2-1, prima da titolare per Insigne

Prima da titolare per Lorenzo Insigne con la fascia da capitano. Il talento partenopeo agisce a ridosso del tandem Di Nardo- Russo. A centrocampo Acampora rimpiazza l’infortunato Lamine Fanne. Assente lo squalificato Gravillon. Gorgone non rischia nemmeno Letizia, che ha accusato un lieve infortunio in settimana.

Palermo con il solito 3-4-2-1 dove Pohjanpalo agisce come unica punta. Supportato da Palumbo e Johnsen. Le Douaron parte dalla panchina. Trasferta vietata ai residenti in Sicilia per i tifosi rosanero. In tribuna anche il tecnico Marco Giampaolo. Confronto acceso in campo, ma alla fine il risultato premia il Pescara Palermo sul 2-1.

Pescara Palermo 2-1, un primo tempo di intensità

Insigne accende subito l’Adriatico

Nei primi minuti molto vivace Insigne, che prova la conclusione al 6’. Al 9’ l’attaccante si ripete su punizione chiamando Joronen alla respinta. Il Pescara rischia all’11’ su iniziativa di Augello, Johnsen devia e Saio deve superarsi. Pescara che prova a manovrare con Insigne molto ispirato tra le linee. Mentre il Palermo tenta di sorprendere i biancazzurri con le sue rapide ripartenze. Inzaghi si dimena in panchina. Sul finire di tempo occasionissima per Di Nardo sugli sviluppi di un calcio di punizione: palla alta a tu per tu con Joronen.

Pescara Palermo 2-1, la ripresa cambia il destino

Il primo gol di Insigne in biancazzurro

Nella ripresa subito il timbro di Pohjanpalo. Il centravanti sfrutta un assist di Segre e firma  il vantaggio rosanero. Al 10’ errore in disimpegno del Palermo, Di Nardo serve Insigne che trafiffe Joronen con un tocco di punta indirizzato sul secondo palo. Al 12’ altra occasione per Russo, ma Joronen è provvidenziale in uscita. Di seguito al 23’ Insigne abbandona il proscenio sostituito Meazzi. Il Pescara continua a premere. Al 42’ un tiro di Meazzi trova una deviazione che inganna Joronen per il raddoppio del Pescara. In tutto ciò, il risultato finale resta Pescara Palermo 2-1.

Il tabellino 

PESCARA-PALERMO 2-1

PESCARA (4-3-1-2): Saio; Faraoni (40’st Altare), Capellini, Bettella, Cagnano; Acampora (18’st Berardi), Brugman, Valzania; Insigne (23’st Meazzi); Russo, Di Nardo. A disp. Profeta, Brondbo, Letizia, Brandes, Fanne, Olzer, Corbo. All. Giorgio Gorgone

PALERMO (3-4-2-1): Joronen; Magnani (35’st Veroli), Peda (1’st Bereszynski), Ceccaroni; Pierozzi, Segre (29’st Gomes), Ranocchia (17’st Blin), Augello; Palumbo, Johnsen (17’st Le Douaron); Pohjanpalo. A disp. Gomis, Di Bartolo, Gyasi, Vasic, Giovane, Modesto, Corona. All. Filippo Inzaghi

ARBITRO: Fabio Maresca di Napoli; assistenti Miniutti, Pressato; quarto uomo Tropiano; Var Volpi; Avar Dionisi

RETI: 2’st Pohjanpalo (Pa), 10’st Insigne (Pe), 42’st Meazzi (Pe)

AMMONITI: Peda (Pa), Acampora (Pe), Palumbo (Pa), Saio (Pe), Brugman (Pe)

RECUPERO: 1’pt, 7’st

NOTE: spettatori 9333 (2855 abbonati, 299 ospiti). In questa giornata, il risultato Pescara Palermo 2-1 è stato seguito da migliaia di tifosi.

Crederci

L’allenatore del Pescara Giorgio Gorgone non nasconde la sua soddisfazione: “Innanzitutto, il merito va a questo pubblico strepitoso, che ci ha incitato dall’inizio alla fine. Inoltre, abbiamo spesso offerto prestazioni di livello. Oggi, finalmente, a quella qualità abbiamo accompagnato anche la vittoria, impreziosita dal tocco da campione di Lorenzo (Insigne, ndr). Tuttavia, il merito non è solo suo: è di tutta la squadra. Infatti, siamo un gruppo che ci crede davvero. Noi ci siamo. A volte, il risultato è stato ingeneroso. Eppure, i campioni, dove qualcuno vede uno spiraglio, vedono una strada.

Sicuramente può crescere ancora, quindi va aspettato. Onestamente, non pensavo facesse una partita di questa qualità. D’altra parte, abbiamo ancora tante partite da giocare. Ora, le sensazioni sono diverse e, da domani, penseremo al Frosinone. Spesso, per vincere, devi esporti; proprio per questo, questa prestazione ci dà speranza. In definitiva, noi vediamo l’obiettivo”. La tenacia dimostrata oggi nella gara Pescara Palermo 2-1 è segno di crescita.

Giornata storta

Comprensibile amarezza per il tecnico del Palermo, Filippo Inzaghi, per il risultato di 2-1 con il Pescara: “Da sabato scorso ho cercato di far capire che questa era una partita complicata, ha vinto chi ha più fame. Oggi è stata una giornata storta, da archiviare. Speriamo sia stato un incidente di percorso. Il Pescara veniva da una grande partita a Venezia, ho rimarcato che se non abbiamo la rabbia giusta puoi perderla. Oggi non c’è stato un giocatore che ha reso. Oggi il Pescara ha fatto un’ottima gara, una partita perfetta. Si vedeva che non avevamo l’elettricità di sempre”.

01-2-2026 Daniele Rossi

La Redazione de La Dolce Vita
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