Pescara sconfitto dal Frosinone con un finale emozionante. Scopri come si sono svolti i momenti cruciali della partita.
Pescara sconfitto dal Frosinone: cosa significa per la classifica
PESCARA – Il Pescara viene piegato dalla capolista Frosinone. All’Adriatico termina 1-2 per i frusinati, che rimontano il gol iniziale di Tonin. Biancazzurri che ancora una volta recriminano per gli episodi e restano all’ultimo posto in classifica.
Pescara-Frosinone: botta e risposta nel primo tempo
Nel Pescara Olzer fuori per squalifica. Gorgone deve rinunciare anche a Tsadjout, che ha accusato una lesione al retto femorale. Tonin dal primo minuto al fianco di Di Nardo. Frosinone schierato da Alvini con il 4-3-3. Tridente composto da Ghedjemis, Raimondo e Kvernadze. 740 i tifosi frusinati al seguito.
Tonin sblocca Pescara-Frosinone
Al primo minuto Pescara subito in vantaggio: Tonin si incunea nella difesa avversaria e batte Palmisani.
Il Frosinone reagisce e trova il pareggio
Risponde subito il Frosinone, con Koustupias che firma l’1-1 con un rasoterra. Partita vibrante, con un’altra occasione per Di Nardo e qualche minuto più tardi per Tonin che entrano facilmente tra le maglie della retroguardia frusinate. Al 12’ Faraoni crossa per la testa di Brosco. Ma Palmisani si supera nella deviazione. Al 38’ gol prima convalidato a Faraoni e successivamente annullato al Var per un contatto in area.
Sorpasso Frosinone nella ripresa
Nel secondo tempo cross di Koutsopias e stacco di testa di Raimondo al 10’. È il preludio al gol, che arriva all’11’ con un gran tiro dalla distanza di Oyono.
Il forcing del Pescara e le occasioni finali
Il Pescara reagisce e al quarto d’ora Caligara dalla distanza trova la deviazione di Palmisani. Al 20’ Gorgone costretto a sostituire Dagasso per infortunio con Meazzi. Al 25’ ci prova Caligara, prima di essere sostituito, con un sinistro da fuori. Nel finale il Frosinone arretra il proprio baricentro e chiude tutti gli spazi. Al 41’ è Desplanches a permettere al Pescara di restare ancora in partita opponendosi a Fares. Al 49’ salvataggio sulla linea clamoroso di Cittadini sulla conclusione ravvicinata di Di Nardo. Dopo il fischio finale espulso Gorgone per proteste.
Tabellino di Pescara-Frosinone 1-2
PESCARA-FROSINONE 1-2
PESCARA (3-5-2): Desplanches, Capellini, Brosco, Gravillon, Faraoni, Caligara(26’st Vinciguerra), Valzania, Dagasso(20’st Meazzi), Letizia, Di Nardo, Tonin(36’st Okwonkwo). A disp. Saio, Brandes, Squizzato, Cangiano, Corazza, Sgarbi, Graziani, Berardi, Corbo. All. Giorgio Gorgone
FROSINONE (4-3-3): Palmisani, Oyono A., Calvani, Monterisi(16’st Cittadini),Bracaglia(16’st Marchizza),Caló, Koutsopias(44’st Gelli F.), Cichella, Ghedjemis, Raimondo(29’st Zilli), Kvernadze (29’st Corrado). A disp.Sherri, Pisseri, Gelli J., Gelli F.,Grosso, Corrado, Oyono G.,Zilli, Vergani, Kone. All. Massimiliano Alvini
RETI: 1’pt Tonin (P), 5’ pt Koutsopias (F), 11’st Oyono (F)
ARBITRO: Paride Tremolada di Monza
ASSISTENTI: Bahri, Zezza; quarto uomo Perenzoni; Var Serra; Avar Prenna
AMMONITI: Gorgone dalla panchina (P), Valzania (P), Faraoni (P), Bragaglia (F), Palmisani (F), Koutsoupias (F), Brosco (P)
ESPULSI: Gorgone (P) dopo il fischio finale per proteste
RECUPERO: 1’pt,5’st
NOTE: spettatori 6703 (740 ospiti)

Pescara sconfitto dal Frosinone: Gorgone pensa positivo
Rammaricato al termine del match Giorgio Gorgone, ma il tecnico tiene a rimarcare ancora una volta la prestazione dei suoi: “Sì, sono stato espulso. Avevo chiesto delucidazioni sul gol annullato. Sono stato un pochino provocatorio. Poi mi spiegheranno cosa vuol dire collaborazione. Dalla parte nostra non ci si mette nessuno. Conta la partita che abbiamo fatto. Ho visto palle gol concrete e salvataggi sulla linea. Il pubblico ci ha applaudito, la cosa bella è questa. È un dramma aver fatto zero punti in una partita come questa, ma prima o poi girerà. Abbiamo fatto sicuramente degli errori. Abbiamo preso un gol da trenta metri. Ma noi accettiamo, il calcio è fatto così. Non riesco a digerire questa sconfitta. Questa è una squadra che non morirà mai”.
Frosinone capolista: Alvini esulta contro il Pescara
L’allenatore del Frosinone Alvini si gode il primato della sua squadra: “La mia corsa al termine della partita(sotto il settore ospiti, ndr) è di tutta la squadra. Noi ci siamo preparati ad una grande battaglia. La nostra è una squadra più giovane del Pescara. Venire qui e vincerla non era facile. Sicuramente c’è una crescita da parte della squadra. Pronti-via abbiamo preso un gol evitabile, ma ci può stare. Faccio un grande elogio a chi è entrato”.
14-12-2025 Daniele Rossi
La Redazione de La Dolce Vita
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