Pescara sconfitto dal Modena all’Adriatico, con un 0-2 che fotografa una serata complicata per i biancazzurri. Gli emiliani si impongono con autorità, mentre il Pescara appare arrendevole e mai realmente in partita.
L’ultima di Dagasso e le scelte iniziali nel Pescara sconfitto dal Modena
Molto probabilmente è stata l’ultima partita per Matteo Dagasso, che la prossima settimana approderà al Genoa. Gorgone recupera Faraoni e Gravillon. Assente Valzania per squalifica, rimpiazzato da Brandes. Olzer viene confermato in posizione di trequartista.
Il Pescara scende in campo con il lutto al braccio per la scomparsa del collaboratore del settore giovanile Alessandro Febbo.
Nel Modena parte dal primo minuto De Luca, preferito a Gliozzi, formando la coppia d’attacco con Pedro Mendes. Da segnalare anche la coreografia della Curva Nord per commemorare il ventennale dalla scomparsa dello storico leader Marco “Bubù”. La serata si è aperta, dunque, con molte emozioni prima di vedere il Pescara sconfitto dal Modena sul campo.
Pescara sotto: il Modena colpisce due volte
Al 6’ arriva la prima chance per Dagasso. Tuttavia, al 10’ risponde il Modena: Mendes sfrutta uno svarione difensivo, ma Desplanches è superlativo.
Al 27’ il Modena passa in vantaggio: l’ex Zampano, servito da Massolin, entra in area, supera Desplanches e segna a porta vuota. Il Pescara sconfitto dal Modena fatica a reagire.
Al 44’ arriva anche il raddoppio: De Luca segna in mischia sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Nessuna reazione nella ripresa
Gorgone, nella ripresa, inserisce Tonin per Brandes. Di conseguenza, il Pescara passa a due punte con Olzer alle spalle. Tuttavia, i biancazzurri non riescono a trovare profondità. Al 27’, inoltre, è ancora Desplanches a evitare il tris dei canarini su iniziativa di Pedro Mendes. Da quel momento, infatti, la partita conferma un Pescara sconfitto dal Modena, senza che i biancazzurri riescano a rientrare realmente in partita.
Il tabellino di Pescara-Modena
PESCARA-MODENA 0-2
PESCARA (3-5-1-1): Desplanches; Capellini, Brosco, Gravillon; Faraoni (34’st Cangiano), Caligara, Brandes (11’st Tonin), Dagasso, Letizia (27’st Oliveri); Olzer; Di Nardo (26’st Sgarbi).
A disp.: Saio, Meazzi, Merola, Corazza, Okwonkwo, Graziani, Berardi, Corbo.
All. Giorgio Gorgone
MODENA (3-5-2): Cichizola; Tonoli, Nador, Nieling; Zampano (35’st Cotali), Massolin, Gerli, Santoro, Zaninacchia (17’st Beyuku); Mendes (34’st Defrel), De Luca (17’st Gliozzi).
A disp.: Laidani, Pezzolato, Magnino, Pyyhtia, Di Mariano, Dellavalle, Adorni, Cauz.
All. Andrea Sottil
Reti: 27’ Zampano (M), 44’ De Luca (M)
Arbitro: Gianluca Manganiello di Pinerolo
Recupero: 2’ pt, 5’ st
Spettatori: 6851 (288 ospiti)
Questi numeri, infatti, raccontano la realtà: anche nel tabellino, del resto, troviamo il Pescara sconfitto dal Modena.
Vietato abbattersi: le parole di Gorgone
Il tecnico del Pescara, Giorgio Gorgone, analizza senza nascondersi:
«Dopo sette partite, a parte la prima mezz’ora, ho visto una squadra senza la forza di reagire contro un avversario forte. Sapevamo fosse difficile. Tuttavia, non voglio vedere scoramento. Ho bisogno che ci crediamo tutti».
Questo risultato conferma ancora una volta la serata difficile con il Pescara sconfitto dal Modena.
Ritorno da ex per Sottil
Ritorno speciale a Pescara per l’allenatore del Modena Andrea Sottil:
«Non era scontato venire a Pescara e vincere. La squadra ha fatto una partita di grande spessore. Giorgio è molto bravo e preparato. Le critiche? Ho imparato a lasciar andare».
L’allenatore può così festeggiare in una gara che ha visto il Pescara sconfitto dal Modena tra le mura di casa.
18 gennaio 2026 Daniele Rossi

