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Piccole imprese al collasso, l‘allarme di Confesercenti Pescara

Cheiesta  al Prefetto l’istituzione di un tavolo anticrisi

Appello della Confesercenti di Pescara contro il caro energia. In una conferenza stampa  tenuta oggi, la presidente Marina Dolci, Luigi Patriarca della giunta provinciale dell’associazione ed il direttore Gianni Taucci hanno chiesto aiuto alle istituzioni per  tenere una mano ai piccoli imprenditori che  non riescono a sostenere tariffe di energia e gas che hanno già toccato il 30 %, poi il 50% e, per marzo, si profila anche un  ulteriore incremento che sfiorerà  il 130 %, come ipotizzato da Taucci. I dirigenti dell’ associazione hanno chiesto l’intervento del Prefetto d Pescara affinché indica un tavolo anticrisi per andare incontro alle piccole imprese in questa fase critica. Ai sindaci è stato chiesto di ridurre le tasse, soprattutto la Tari.  Il direttore Taucci ha tracciato un quadro preoccupante: <I saldi non sono mai partiti, la gente ha paura di andare in giro, le grandi aziende non riforniscono i piccoli commercianti ma approvvigionano le grandi piattaforme on line, tutto a danno dei piccoli imprenditori che si indebitano e, non trovando porte aperte presso le  banche, sono costretti a chiedere prestiti agli usurai>. Secondo Confesercenti,  andando avanti in questa politica che favorisce solo i colossi del web, a breve le città non riusciranno a fornire neanche servizi sociali ai cittadini.