Il valore della poesia dialettale abruzzese
La poesia dialettale abruzzese torna protagonista grazie al critico d’arte e letterario Massimo Pasqualone. Il poeta è tra i dieci finalisti del Concorso Nazionale di Poesia Dialettale “Nicola Piacente”. La cerimonia di premiazione si terrà giovedì 4 dicembre al Teatro Traetta di Bitonto (BA).
Pasqualone, inoltre, conferma il suo forte legame con il dialetto. Infatti, come autore dialettale, ha pubblicato cinque opere, ottenuto un centinaio di premi e dedicato numerosi saggi alla tradizione poetica abruzzese.
Poesia dialettale abruzzese: un percorso di ricerca
Il suo impegno culturale si estende anche alla guida dei principali premi dedicati alla poesia dialettale abruzzese. Pasqualone presiede i concorsi di Vacri, Guardiagrele, Celenza sul Trigno, Tollo e Francavilla. Inoltre, guida anche il premio di teatro dialettale del Teatro Marrucino.
In aggiunta, ricopre il ruolo di presidente dell’Istituto per lo studio dei dialetti e delle lingue minoritarie in Italia, contribuendo così alla valorizzazione delle radici linguistiche del territorio.
Biografia di Massimo Pasqualone
Massimo Pasqualone nasce a Guardiagrele e costruisce negli anni un percorso culturale estremamente vasto. Insegna filosofia e storia ed è da tempo un riferimento nel panorama critico italiano. Come critico d’arte e letterario, firma saggi, cataloghi, testi teatrali e prefazioni per artisti, scrittori e poeti. Inoltre, collabora con numerose testate giornalistiche e dirige collane editoriali dedicate alla narrativa, alla poesia e all’arte contemporanea.
Nel corso della sua carriera cura mostre, coordina progetti culturali e partecipa a convegni nazionali e internazionali. La sua produzione poetica comprende sia testi in italiano sia opere in dialetto abruzzese, a testimonianza di un radicato amore per la lingua, le tradizioni e la memoria del territorio. La sua attività di promotore culturale, infine, lo rende una delle figure più attive e riconosciute dell’Abruzzo contemporaneo.
La poesia finalista: Lu jurne cchjiù bbelle
Il cuore della poesia dialettale abruzzese
Di seguito, il testo integrale della poesia presentata da Pasqualone, che racconta emozioni pure e immagini sospese nel tempo.
Lu jurne cchjiù bbelle
Allanganite,
s’arroscele ‘sta jurnate.
A sulagne la porte de lu core
a uragne nu desiderije
che nen more.Ss’ucchie,
bille gne ‘na sere de magge
fìveze,
gne lu sole d’ahoste,
alluntane na spere de sole.Lu jurne cchjiù bbelle
è quelle ‘nchiuvate
sopr’a l’anime.
Un riconoscimento alla tradizione
La candidatura di Pasqualone evidenzia, inoltre, l’importanza crescente della poesia dialettale abruzzese nel panorama nazionale. Grazie a opere come Lu jurne cchjiù bbelle, diventa possibile preservare memoria, identità e sensibilità di un territorio che continua a raccontarsi attraverso la parola poetica.