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“Porchetta Day”: prima gara di cucina a Sambuceto

Si è svolta in allegria a Sambuceto la prima gara di cucina riservata ai più rinomati maestri della porchetta abruzzese. Nei locali del ristorante “Schiavone & Co.” sono stati ben 7 gli elaborati in gara ed alla fine l’ha spuntata lo chef Silvano Pinti con la pluridecorata porchetta di Nicola Genobile di Torrevecchia Teatina, accompagnata nel piatto da cacigne e pizza scima (la pisciotta, ndr). A premiare il vincitore il delegato dell’Accademia Italiana della Cucina di Pescara Aternum Giuseppe Di Giovacchino e la campionessa italiana della cucina per casalinghe Maria Angelucci.

La giuria, composta da esperti del settore come il Presidente della Federcuochi di Pescara Narciso Cicchitti, i maestri di cucina Nuccio Campli, Santino Strizzi e Anna Di Paolantonio, ha assegnato altri riconoscimenti a Vincenzo Di Donato per la porchetta “Più Buona” Da Santino di Lettomanoppello, impreziosita con pane bruschettato, cime di rape e uovo fritto, Carmela Ognissanti con la porchetta Tatasciore di Ortona per il “Miglior equilibrio dei Sapori”, con focaccia a peperone arrosto, Massimo Fagioli con la porchetta della macelleria di Campli “Per il rispetto delle tradizioni” servita con una focaccia particolare, Fernando Di Iorio di Chieti per la “Migliore presentazione” con patate al coppo e bietola, Giampaolo Mercuri dell’Associazione di Colledara “Premio del Gusto con peperoni e melanzane e Luciano Bosica di Castellalto con la porchetta “La preferita” servita con peperoni fritti. Gli elaborati sono stati conditi con l’olio “De Massis” di Elice e “Draghetto italiano” di San Giovanni Teatino.

A metà gara è stato servito il brodo dell’artista dei fornelli Maria Angelucci ed al termine la zeppola di San Giuseppe di Anna Di Paolantonio per festeggiare tutti i papà presenti all’iniziativa. La manifestazione ha visto la partecipazione del vincitore del Festival dell’Umorismo, l’esilerante cabarettista Valerio Basilavecchia, e del bravo musicista di dubbotte Antonio Cilli che hanno rallegrato una bella e piacevole serata nata per dare dignità ad un prodotto della nostra cucina  spesso bistrattato come la porchetta.L’evento è stato supportato dalla Egizi pitture di Sambuceto.

“E’ andata tutto molto bene-hanno detto i promotori dell’evento, i fratelli Mirco e Andrea Schiavone- abbiamo lanciato un messaggio ben preciso a favore della porchetta e come ristorante ci candidiamo per ospitare anche la finale nazionale del concorso prevista prima dell’inizio della prossima estate”.Si è svolta in allegria a Sambuceto la prima gara di cucina riservata ai più rinomati maestri della porchetta abruzzese. Nei locali del ristorante “Schiavone & Co.” sono stati ben 7 gli elaborati in gara ed alla fine l’ha spuntata lo chef Silvano Pinti con la pluridecorata porchetta di Nicola Genobile di Torrevecchia Teatina, accompagnata nel piatto da randigne e pizza shiva. A premiare il vincitore il delegato dell’Accademia Italiana della Cucina di Pescara Aternum Giuseppe Di Giovacchino e la campionessa italiana della cucina per casalinghe Maria Angelucci.

La giuria, composta da esperti del settore come il Presidente della Federcuochi di Pescara Narciso Cicchitti, i maestri di cucina Nuccio Campli, Santino Strizzi e Anna Di Paolantonio, ha assegnato altri riconoscimenti a Vincenzo Di Donato per la porchetta “Più Buona” Da Santino di Lettomanoppello, impreziosita con pane bruschettato, cime di rape e uovo fritto, Carmela Ognissanti con la porchetta Tatasciore di Ortona per il “Miglior equilibrio dei Sapori”, con focaccia a peperone arrosto, Massimo Fagioli con la porchetta della macelleria di Campli “Per il rispetto delle tradizioni” servita con una focaccia particolare, Fernando Di Iorio di Chieti per la “Migliore presentazione” con patate al coppo e bietola, Giampaolo Mercuri dell’Associazione di Colledara “Premio del Gusto con peperoni e melanzane e Luciano Bosica di Castellalto con la porchetta “La preferita” servita con peperoni fritti.

Gli elaborati sono stati conditi con l’olio “De Massis” di Elice e “Draghetto italiano” di San Giovanni Teatino. A metà gara è stato servito il brodo dell’artista dei fornelli Maria Angelucci ed al termine la zeppola di San Giuseppe di Anna Di Paolantonio per festeggiare tutti i papà presenti all’iniziativa. La manifestazione ha visto la partecipazione del vincitore del Festival dell’Umorismo, l’esilerante cabarettista Valerio Basilavecchia, e del bravo musicista di dubbotte Antonio Cilli che hanno rallegrato una bella e piacevole serata nata per dare dignità ad un prodotto della nostra cucina  spesso bistrattato come la porchetta.L’evento è stato supportato dalla Egizi pitture di Sambuceto. “E’ andata tutto molto bene-hanno detto i promotori dell’evento, i fratelli Mirco e Andrea Schiavone- abbiamo lanciato un messaggio ben preciso a favore della porchetta e come ristorante ci candidiamo per ospitare anche la finale nazionale del concorso prevista prima dell’inizio della prossima estate”.

di Minnucci Paolo