Premio giornalistico Luci di Verità: una cerimonia dedicata all’etica dell’informazione
Il premio giornalistico etico Luci di Verità nasce per valorizzare un giornalismo capace di unire rigore, responsabilità e coscienza etica. La cerimonia si svolgerà martedì 24 febbraio 2026, dalle ore 14:30 alle 18:00, presso il Ministero della Cultura – Sala Spadolini, in Via del Collegio Romano 27 a Roma, su iniziativa del Senatore Manfredi Potenti.
L’evento è promosso dall’Associazione Culturale VerbumlandiArt APS e rappresenta uno spazio di riflessione dedicato a chi difende la verità come bene comune. In un’epoca segnata da disinformazione e crisi di fiducia, il Premio vuole offrire una luce concreta sul valore del racconto pubblico.
Ogni premiato potrà essere accompagnato da un massimo di quattro ospiti. I nominativi dovranno essere comunicati via email entro il 20 febbraio 2026.
Il significato del premio giornalistico Luci di Verità tra responsabilità e futuro
Il Premio non nasce in competizione con altri riconoscimenti. Al contrario, si propone come un momento di gratitudine verso chi pratica il giornalismo con coraggio e consapevolezza. Inoltre, l’iniziativa pone grande attenzione alle nuove generazioni, sostenendo giovani professionisti già distinti per competenza e impegno.
Il progetto è ideato e curato da Regina Resta, Presidente VerbumlandiArt APS e del Premio. Accanto a lei operano Maria Pia Turiello, Presidente del Comitato scientifico e vicepresidente del Premio, e Mirella Cristina, avvocato e giornalista, membro del Comitato scientifico.
Il Comitato d’Onore del premio giornalistico Luci di Verità
A rafforzare il valore culturale dell’iniziativa interviene anche un Comitato d’Onore composto da figure autorevoli del panorama giornalistico e accademico:
Nico Spuntoni – giornalista vaticanista e storico
Francesco Mura – direttore Delitti&Misteri
Francesco Lenoci – economista e docente Università Cattolica di Milano
Goffredo Palmerini – giornalista internazionale e scrittore
Roberto Sciarrone – storico e direttore verbumpress.it
Vinicio Leonetti – giornalista professionista e scrittore
Inoltre, la presenza di personalità con esperienze diverse contribuisce a dare solidità e prestigio all’iniziativa. Allo stesso tempo, il confronto tra giornalismo, cultura e mondo accademico amplia lo sguardo del Premio. Di conseguenza, il riconoscimento consolida un profilo sempre più internazionale e multidisciplinare, capace di unire visioni differenti sotto un unico valore condiviso.
Premiati italiani del premio giornalistico Luci di Verità
Premiati stranieri e giovani: il premio giornalistico Luci di Verità guarda al mondo
Il riconoscimento assume una dimensione sempre più ampia e internazionale, perché il premio giornalistico etico Luci di Verità coinvolge professionisti provenienti da contesti culturali differenti. In particolare, la presenza di giornalisti stranieri rafforza il dialogo tra esperienze e linguaggi dell’informazione, contribuendo a una visione globale del racconto giornalistico.
Premiati stranieri
Aleksander Cipa – giornalista e poeta, Presidente Unione Giornalisti Albania
Alketa Gashi Fazliu – giornalista e scrittrice, conduttrice telegiornale RTK Kosovo
Marinellys Tremamunno – giornalista ed esperta di comunicazione audiovisiva, Venezuela
Tarana Turan Rahimi – giornalista e docente universitaria, Azerbaijan
Allo stesso tempo, il premio giornalistico etico Luci di Verità dedica uno spazio concreto alle nuove generazioni, riconoscendo il valore di giovani professionisti già attivi nel mondo dell’informazione. Inoltre, questa scelta sottolinea l’importanza di costruire un futuro etico e consapevole per il giornalismo contemporaneo.
Premiati giovani
Angelo Baracco – corrispondente Italpress e collaboratore Vinile e Giallo
Antonio Errigo – vicedirettore generale ALIS e coordinatore editoriale ALIS Magazine
Federica Tomasello – giornalista
Mulengezi Adolphe Mihingano – giornalista
Di conseguenza, il premio giornalistico etico Luci di Verità si conferma come un ponte tra esperienza e nuove voci, capace di unire tradizione professionale e prospettive emergenti in un unico percorso culturale.