Premio traduzione Georges Hérelle: bando aperto fino al 20 febbraio 2026

Il Premio traduzione Georges Hérelle torna con la sua seconda edizione e apre ufficialmente le iscrizioni. La scadenza del bando è fissata alle ore 24:00 del 20 febbraio 2026.

L’iniziativa è promossa dal Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne dell’Università degli Studi Gabriele d’Annunzio, in collaborazione con la Scuola Macondo – l’Officina delle Storie. L’obiettivo è chiaro: valorizzare il ruolo centrale della traduzione nel dialogo tra culture.

Il Premio traduzione Georges Hérelle: un progetto culturale nato nel 2025

Il Premio traduzione Georges Hérelle nasce nel 2025 da un’idea del professor Ugo Perolino, Direttore del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne.

L’iniziativa, infatti, mira a consolidare il ruolo dell’Ateneo come centro attivo di dialogo interculturale. Allo stesso tempo, valorizza il traduttore come interprete e ri-creatore essenziale del testo letterario.

Il valore della traduzione secondo il Premio Georges Hérelle

«Il Premio intende onorare l’eredità culturale di Georges Hérelle, valorizzando il ruolo del traduttore come interprete privilegiato e ri-creatore del testo, protagonista imprescindibile del dialogo tra le culture», ha dichiarato la professoressa Lorella Martinelli, componente della giuria e promotrice dell’iniziativa.

La docente ha inoltre ricordato come il Premio traduzione Georges Hérelle, già assegnato nella prima edizione a Ena Marchi, sostenga l’eccellenza in una professione decisiva per la circolazione delle idee. Inoltre, rafforza il ruolo del Dipartimento e dell’Ateneo come punti di riferimento culturali.

Chi può partecipare al Premio traduzione Georges Hérelle

Il concorso è aperto a cittadini italiani e stranieri maggiorenni. È necessario aver realizzato una traduzione in lingua italiana di un’opera straniera.

Per questa seconda edizione, il Premio traduzione Georges Hérelle ammette opere di narrativa pubblicate nel biennio 2024–2025. Le candidature possono essere presentate direttamente dai traduttori oppure dalle case editrici.

La scadenza per l’invio degli elaborati è fissata alle ore 24:00 del 20 febbraio 2026.

Modalità di invio degli elaborati

La partecipazione richiede l’invio dell’elaborato in formato digitale all’indirizzo email dedicato: premiogeorgesherelle@gmail.com

L’invio deve essere accompagnato da tutta la documentazione prevista dal regolamento ufficiale. È quindi fondamentale verificare con attenzione i requisiti richiesti.

La giuria del Premio traduzione Georges Hérelle

La valutazione delle opere è affidata a una giuria accademica di alto profilo. Il presidente è il professor Ugo Perolino, Direttore del Dipartimento.

La commissione è composta dai docenti:

  • Lorella Martinelli
  • Elvira Diana
  • Emanuela Ettorre
  • Michele Sisto

La giuria garantisce un esame rigoroso e qualificato delle opere candidate.

Premi, menzioni e cerimonia finale

Il vincitore del Premio traduzione Georges Hérelle riceverà, innanzitutto, un premio in denaro di 400 euro. Inoltre, gli verrà conferita una targa di merito. Allo stesso tempo, l’organizzazione garantirà la copertura delle spese di viaggio e soggiorno per la cerimonia conclusiva.

Infine, la giuria potrà assegnare menzioni speciali a lavori di particolare rilievo scientifico o letterario, valorizzando così contributi di alto profilo.

Evento conclusivo a Francavilla al Mare

La cerimonia di premiazione si terrà a giugno 2026 a Francavilla al Mare (Ch).

Durante l’evento, verrà conferito anche un Premio alla carriera a una personalità di spicco del settore. Il premiato terrà una lectio magistralis aperta al pubblico, arricchendo ulteriormente il valore culturale dell’iniziativa.

Contatti e informazioni

Per informazioni e invio degli elaborati è possibile scrivere a: premiogeorgesherelle@gmail.com

La Redazione de La Dolce Vita
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