Primo punto in campionato per il Pescara
PESCARA – Primo punto in campionato per il Pescara. I biancazzurri sotto di due gol all’Adriatico contro il Venezia riescono a rimontare. Alla fine termina 2-2 con il gol di Di Nardo proprio al 91’.
Tributo a Plizzari
Ritorno all’Adriatico per il grande ex Alessandro Plizzari che siede in panchina. Il portiere, assoluto protagonista in biancazzurro con la promozione dello scorso anno, è stato omaggiato dal presidente Sebastiani e dal pubblico dell’Adriatico che gli ha tributato un lungo applauso prima del fischio d’inizio.
Nel Pescara out i nuovi Caligara e Okwonwo per infortunio. Esordio dal primo minuto per Tsadjout. Nel Venezia Stroppa deve fare a meno del solo Yeboah squalificato. Proprio Giovanni Stroppa è l’altro ex di turno, visto che esordì in A in panchina proprio con il Pescara, nella stagione 2012-2013. La Curva Nord ha ricordato lo storico tifoso Marco “Il Tedesco” nel giorno di quello che sarebbe stato il suo settantesimo compleanno.
Vantaggio Venezia
Tsadjout agisce da unica punta supportata da Olzer e Sgarbi. Ma il Venezia è più arrembante in avvio. Tra i lagunari il solo Adorante in avanti con Busio a fare da rifinitore. Al quarto d’ora grande occasione per Doumbia tutto solo in area, ma Desplanches si oppone. Al 20’ il Venezia passa. Fallo di Sauizzato in area su Doumbia, dal dischetto Adorante spiazza Desplanches. Pescara molto contratto e Venezia in predominio territoriale. Al 27’ i lagunari sfiorano il raddoppio sempre con Doumbia. Il Pescara prova a scuotersi con le iniziative di Tsadjout sul finire di tempo.
Primo punto in campionato con un Pari allo scadere
Nel secondo tempo doppio cambio per Vivarini. Dentro Valzania e esordio di Capellini. Il Pescara prova a cambiare il corso della partita. Ma con iniziative troppo prevedibili. Così al 21’ arriva il raddoppio del Venezia con il neo entrato Fila sottoporta. A questo punto Vivarini si gioca le carte Di Nardo e Merola. Al 32’ va in gol Olzer con un tiro da fuori dopo una bella combinazione proprio con Di Nardo. L’arbitro Dionisi convalida dopo un controllo al Var. La partita si riapre. Al 46’ è Di Nardo di testa a far esplodere di gioia l’Adriatico sfruttando un cross di Valzania dalla trequarti.
Il tabellino
PESCARA-VENEZIA 2-2
PESCARA (3-4-2-1): Desplanches, Corbo(1’st Valzania), Brosco, Pellacani, Olivieri(26’st Merola), Dagasso(32’st Letizia), Squizzato, Corazza, Olzer, Sgarbi(1’st Capellini), Tsadjout(26’st Di Nardo). A disp. Saio, Capellini, Letizia, Brandes, Meazzi, Di Nardo, Merola, Valzania, Okwonkwo, Graziani, Vinciguerra, Berardi. All. Vincenzo Vivarini
VENEZIA (3-5-1-1): Stankovic, Schingtienne, Korac, Franjic, Hinaut, Doumbia, Duncan(43’stBohinen), Perez(15’st Compagnon), Bjarkson(32’st Lella), Busio(32’st Haps), Adorante(15’st Fila). A disp. Plizzari, Grandi, Haps, Fila, Venturi, Sagrado, Compagnon, Lella, Sverko, Bohinen, Sidibè, Casas All. Giovanni Stroppa
ARBITRO: Federico Dionisi dell’Aquila; Assistenti Ricci, Scarpa; quarto uomo D’Eusanio; Var Ghersini; Avar Di Vuolo
RETI: 21’ Adorante(V), 21’st Fila (V), 32’ st Olzer (P), 46’st Di Nardo (P)
AMMONITI: Desplanches (P),Haps (V)
RECUPERO: 3’pt, 6’st
NOTE: spettatori 8706 (2792 abbonati, 208 tifosi ospiti)
Post partita
Amareggiato il tecnico del Venezia Giovanni Stroppa:
“C’è molta amarezza perché era una partita in pieno controllo, ma quando non riesci a chiudere la partita è così. Siamo stati mosci e abbiamo concesso il pari. Poi ci sono anche i meriti del Pescara, non siamo riusciti a gestire nel modo giusto. Potevamo chiudere la partita con il gol di Bocalon. Il risultato ci penalizza per il gioco espresso. Ma possiamo dare tutti qualcosa in più”.
Soddisfatto del risultato l’allenatore del Pescara Vincenzo Vivarini:
“L’analisi di questa partita è semplice, il Venezia è partita con un impatto forte. In evidenza ci sono le individualità, loro avevano un passo diverso. Hanno vinto tutti i duelli, noi siamo partiti meno aggressivi. Parliamo di una delle migliori squadre della B . Noi abbiamo dimostrato un grosso attaccamento. Sul 2-0 bisogna ringraziare i tifosi che ci hanno dato una spinta. Hanno giocato con una condizione atletica precaria. In questo campionato a noi non deve mai mancare la voglia di lottare fino all’ultimo minuto. Dobbiamo remare tutti per ottenere punti. È importante che Di Nardo e Tsadjou si muovono come si devono muovere. Con Di Nardo ci sto lavorando da tempo e adesso lavorerá ancora meglio. Per far migliorare una squadra c’è bisogno di scintille, questo ci dà la forza anche per affrontare l’Empoli. Il miglioramento passa per queste partite”.
13-9-2025 Daniele Rossi

