Progettare la transizione ecologica: un confronto per il futuro de L’Aquila
L’Aquila ha ospitato al Palazzetto dei Nobili l’evento “Progettare la transizione ecologica – Ripensare gli spazi urbani in vista di L’Aquila Capitale della Cultura 2026”. L’iniziativa, promossa da TES – Transizione Ecologica Solidale, si è svolta con il patrocinio del Comune dell’Aquila e il sostegno della Fondazione Nazionale delle Comunicazioni.
L’incontro ha offerto un momento di riflessione collettiva sui temi della rigenerazione urbana, dell’innovazione sostenibile e della pianificazione sociale. L’obiettivo è stato quello di immaginare nuovi modelli di città più umani, sostenibili e inclusivi.
Intelligenza, natura e artificio: pensieri per la città del futuro
La prima sessione, dal titolo “Intelligenza, natura, artificio: pensieri e strumenti per la città del futuro”, è stata moderata da Ludovica Marinaro, curatrice scientifica di TES. Sono intervenuti Maria Livia Olivetti, paesaggista e docente dell’Università di Palermo, Filippo Lubrano, manager dell’innovazione ed esperto di Intelligenza Artificiale, e Silvia Viviani, assessora all’Urbanistica del Comune di Livorno e vicepresidente di TES.
I relatori hanno analizzato le sfide della progettazione urbana contemporanea, mettendo in evidenza la necessità di un dialogo costante tra natura, tecnologia e società.
L’Aquila come modello di sviluppo sostenibile
Nel dibattito “Ripensare gli spazi urbani in vista di L’Aquila Capitale della Cultura 2026”, sono intervenuti Alessandro Paglia, direttore TES, Antonella Ballone, presidente della Camera di Commercio del Gran Sasso, e numerosi rappresentanti del mondo accademico e istituzionale.
Paglia ha sottolineato che “la transizione ecologica non è solo una sfida ambientale, ma un nuovo modo di progettare le città e le relazioni sociali”. Anche il senatore Michele Fina ha evidenziato come il percorso di rinascita aquilano possa diventare un modello nazionale di sviluppo sostenibile, capace di unire tecnologia, cultura e qualità della vita.
TES e la cultura della sostenibilità: Progettare la transizione ecologica
L’iniziativa fa parte del percorso di ricerca e divulgazione di TES – Transizione Ecologica Solidale, che promuove il dialogo tra accademia, imprese e istituzioni. L’obiettivo è costruire una nuova visione dello sviluppo territoriale, fondata su sostenibilità ambientale, solidarietà sociale e innovazione culturale condivisa.
Attraverso eventi come questo, L’Aquila conferma il suo ruolo di città simbolo di rigenerazione e di costante rinascita culturale. Il capoluogo abruzzese si prepara così a diventare un punto di riferimento nazionale per la transizione ecologica e l’innovazione sostenibile.

