Progetto EASSITECH Pescara: al via la riqualificazione dell’area ex Co.Fa.

Il progetto EASSITECH Pescara entra ufficialmente nella fase operativa e segna un passaggio decisivo per la rigenerazione urbana e scientifica della città.

Nel pomeriggio di oggi, infatti, nell’Aula Consiliare del Rettorato, nel Campus di Chieti dell’Università degli Studi Gabriele d’Annunzio, si è svolto il kickoff meeting con tutti i partner coinvolti. L’incontro ha dato avvio concreto al lavoro del gruppo guidato dalla “d’Annunzio”, soggetto capofila del progetto finanziato dal Governo con 18.500.000 euro.

Progetto EASSITECH Pescara: il partenariato istituzionale

Il progetto EASSITECH Pescara coinvolge un’ampia rete istituzionale e scientifica. Ne fanno parte:

  • Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara
  • Regione Abruzzo
  • Comune di Pescara
  • Confindustria Abruzzo Medio Adriatico
  • Camera di Commercio Chieti-Pescara
  • Match4.0
  • Fraunhofer Italia
  • Fondazione “G. d’Annunzio”
  • Università Politecnica delle Marche

L’incontro è stato aperto dal Rettore Liborio Stuppia. Sono intervenuti il Direttore Generale Paolo Esposito, il responsabile scientifico professor Piero Di Carlo e l’architetto Alessia D’Annunzio dello staff della Direzione Generale. Presenti anche i Prorettori Carmine Catenacci e Tonio Di Battista.

Accanto ai vertici accademici, hanno partecipato il Capo di Gabinetto della Regione Abruzzo Stefano Cianciotta, Carlo Masci, il Direttore Generale di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico Luigi Di Giosaffatte, il Segretario Generale della Camera di Commercio Chieti-Pescara Pasquale Monea, i rappresentanti di Match4.0 Nicola Di Marcoberardino ed Ercole Cuti e il Direttore Generale della Fondazione “G. d’Annunzio” Oscar Genovesi. Inoltre, hanno partecipato da remoto la delegata Deborah Pacetti per la Politecnica delle Marche e i rappresentanti di Fraunhofer Italia.

Progetto EASSITECH Pescara e riqualificazione area ex Co.Fa.

Il progetto EASSITECH Pescara, acronimo di Ecosistema dell’Adriatico per la sostenibilità, salute, clima e innovazione tecnologica, prevede la riqualificazione dell’area ex Co.Fa., estesa per circa 22.000 metri quadrati.

La Regione Abruzzo ha concesso l’area in utilizzo gratuito per 50 anni alla “d’Annunzio”. Il sito si trova in prossimità della confluenza del fiume Pescara nel mare Adriatico, in una posizione strategica per la città.

L’idea progettuale mira a creare una nuova centralità urbana e una vera porta sul mare. Inoltre, guarda sia alla dimensione locale sia a quella euro-adriatica. L’obiettivo è valorizzare un luogo simbolo dell’identità dell’area euro-adriatica, estesa a Slovenia, Croazia, Montenegro, Albania e Grecia.

Spazi, funzioni e sostenibilità

In particolare, il progetto EASSITECH Pescara ripensa l’area ex Co.Fa. come luogo vitale e inclusivo, ad alta qualità ambientale, urbana e sociale. Il progetto punta a favorire incontro, innovazione e sviluppo.

Sono previste le seguenti realizzazioni:

  • Edificio per aule e laboratori di circa 2.000 mq
  • Fab Lab e Contamination Center di 300 mq
  • Demonstration Center di 450 mq
  • Auditorium di 900 mq

Gli edifici copriranno complessivamente 3.000 mq. A questi si aggiungeranno parchi, dune, viabilità e parcheggi per circa 19.500 mq.

L’obiettivo generale è creare uno spazio di ricerca e socializzazione. Tuttavia, il progetto guarda anche al trasferimento tecnologico, all’innovazione e all’incubazione d’impresa. Lo spazio sarà aperto a ricercatori, industrie, start-up, investitori, studenti e società civile.

Tempi e prospettive future

“Oggi – spiega il Rettore Liborio Stuppia – abbiamo potuto approfondire l’idea progettuale e, allo stesso tempo, definire con chiarezza gli strumenti operativi. In questo modo, possiamo procedere rapidamente e, soprattutto, in maniera condivisa verso un’opera molto attesa”.

Secondo il Rettore, infatti, il progetto EASSITECH Pescara è destinato a migliorare non solo la città di Pescara, ma anche l’intero territorio. In particolare, l’intervento punta su un’elevata qualità scientifica, urbanistica, ambientale e sociale, rafforzando così il valore complessivo dell’iniziativa.

Per quanto riguarda i tempi, la fase progettuale dovrebbe concludersi entro la primavera del 2027. Successivamente, l’apertura del cantiere è prevista entro la fine dello stesso anno. Infine, l’inaugurazione dell’opera è programmata entro il 2029, segnando un passaggio strategico per il futuro dell’area.

La Redazione de La Dolce Vita
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