Tabaccherie più sicure a Pescara: firmato il Protocollo

Protocollo sicurezza per le tabaccherie di Pescara: accordo tra Prefettura e Fit

Il Protocollo sicurezza per le tabaccherie di Pescara rafforza la prevenzione contro reati predatori ed episodi estorsivi nelle rivendite di generi di monopolio. Questa mattina, infatti, il Prefetto di Pescara, Luigi Carnevale, e il presidente della Sede provinciale della Federazione Italiana Tabaccai di Pescara, Antonio Carestia, hanno sottoscritto il nuovo Protocollo d’intesa.

L’accordo riproduce, a livello provinciale, il Protocollo Quadro firmato tra il Ministero dell’Interno e la Federazione Italiana Tabaccai. Il documento nazionale è stato rinnovato, da ultimo, l’11 aprile 2024.

Prevenzione e tecnologia nel protocollo sicurezza per le tabaccherie a Pescara

Il Protocollo sicurezza per le tabaccherie a Pescara punta a rafforzare le attività di prevenzione e contrasto degli episodi criminali. Le rivendite di generi di monopolio, infatti, restano esposte a un rischio costante di furti, rapine e fenomeni estorsivi.

Per questo motivo, l’intesa valorizza anche l’uso della tecnologia. L’obiettivo è rendere più efficace la protezione degli esercizi commerciali e, allo stesso tempo, migliorare la rapidità degli interventi.

In particolare, il protocollo promuove la diffusione dei sistemi di videosorveglianza e video allarme antirapina. Questi strumenti potranno essere installati nelle tabaccherie e collegati direttamente con le sale e le centrali operative delle Forze di Polizia.

Videosorveglianza e collegamenti con le Forze di Polizia

Grazie al Protocollo sicurezza delle tabaccherie di Pescara, le segnalazioni potranno arrivare con maggiore tempestività alle Forze dell’Ordine. Di conseguenza, i tempi di attivazione degli interventi potranno ridursi in modo significativo.

Il collegamento diretto con le centrali operative rappresenta quindi un elemento centrale dell’accordo. Inoltre, la collaborazione tra istituzioni e operatori economici permette di costruire un sistema di tutela più strutturato.

L’intervento immediato e il conseguente ripristino della legalità diventano, in questa prospettiva, strumenti fondamentali. Non tutelano soltanto i rivenditori, ma anche l’intera collettività.

Sicurezza per rivenditori e cittadini

Le tabaccherie offrono servizi quotidiani e fondamentali per molti cittadini. Per questo motivo, il Protocollo sicurezza delle tabaccherie a Pescara assume un valore che supera la protezione del singolo esercizio commerciale.

La sicurezza dei rivenditori, infatti, incide anche sulla qualità della vita urbana. Inoltre, una rete di prevenzione più efficiente aiuta a proteggere luoghi frequentati ogni giorno da utenti, famiglie e residenti.

Il protocollo si inserisce quindi in una strategia più ampia. Al centro ci sono cooperazione, tempestività, prevenzione e presenza concreta dello Stato sul territorio.

Le parole del Prefetto Luigi Carnevale

Il Prefetto Luigi Carnevale ha sottolineato il valore operativo dell’accordo. Secondo il Prefetto, la sottoscrizione del protocollo rappresenta “un passo concreto e significativo nel rafforzamento della sicurezza del nostro territorio”.

Carnevale ha poi evidenziato che non si tratta di un atto formale. Al contrario, l’intesa aggiunge “un tassello importante ad un sistema di prevenzione sempre più strutturato e partecipato”.

Il Prefetto ha inoltre rimarcato il ruolo dell’alleanza tra istituzioni e operatori economici. L’accordo, infatti, punta su cooperazione, scambio informativo e strumenti concreti di tutela.

Infine, Carnevale ha spiegato che la presenza dello Stato si rafforza non solo attraverso il controllo. Si rafforza anche attraverso la capacità di fare squadra, anticipare i rischi e proteggere con maggiore incisività le comunità.

La Redazione de La Dolce Vita
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