Montesilvano campione di sport inclusivo: 500 studenti nel progetto FITP “Racchette in Classe”

Montesilvano celebra il successo del progetto FITP “Racchette in Classe”: 500 studenti coinvolti e obiettivo 1000 entro il 2026.

Racchette in Classe Montesilvano: 500 studenti e obiettivo 1000

Il progetto “Racchette in Classe”, promosso dalla FITP (Federazione Italiana Tennis e Padel), si afferma come un pilastro dell’offerta sportiva ed educativa della città.
L’iniziativa celebra il traguardo di circa 500 iscritti tra gli studenti del territorio, un risultato che conferma l’efficacia della sinergia tra scuole e istituzioni.

Le attività si svolgeranno presso il Centro Sportivo Trisi di via San Gottardo.
Coinvolgeranno scuole di ogni ordine e grado, dall’infanzia alle superiori.
Grazie all’adesione entusiasta di docenti e famiglie, Montesilvano si conferma un polo d’eccellenza per la promozione dello sport giovanile.

Sinergia territoriale e coinvolgimento delle scuole

L’adesione capillare è testimoniata dal coinvolgimento di istituti chiave come la Direzione Didattica (Sezioni Kids e Baby), l’IC Silone (Junior e Kids), l’Istituto Professionale Alessandrini (Superiori – Pro) e l’IC Delfico (Junior, Kids e Baby).

Inoltre, hanno partecipato le scuole primarie “B. Del Nunzio” di Spoltore Centro Urbano e “T. Fagnani” di Spoltore Santa Teresa.
Questo ampliamento territoriale dimostra come il progetto abbia saputo unire comunità e scuole, creando un dialogo educativo condiviso.
Di conseguenza, la collaborazione tra i comuni rappresenta un esempio virtuoso di sinergia territoriale a beneficio dei giovani.

La voce delle istituzioni

Il Sindaco di Montesilvano ha espresso grande soddisfazione per i risultati ottenuti:

“Siamo estremamente orgogliosi del successo di ‘Racchette in Classe’.
Raggiungere i 500 studenti coinvolti in meno di un anno non è solo un numero, ma la chiara dimostrazione di quanto la nostra comunità creda nel valore educativo e inclusivo dello sport.
Iniziative come questa, che garantiscono gratuitamente l’accesso a materiali e tecnici qualificati della FITP, sono fondamentali per la crescita motoria e sociale dei nostri ragazzi.
Ringrazio il centro Trisi, le scuole e gli istituti dei comuni vicini per questa proficua collaborazione, che rafforza il nostro comune impegno verso i servizi giovanili, un tema cruciale anche in ottica di futura sinergia territoriale.”

Le parole del Sindaco evidenziano un concetto chiave: lo sport come veicolo di inclusione e crescita collettiva.
In effetti, l’iniziativa non solo offre attività gratuite ma avvicina i giovani a una pratica sportiva accessibile e formativa.

L’impegno dell’assessorato allo Sport e all’Istruzione

L’Assessore allo Sport e all’Istruzione, Pompei, ha voluto sottolineare l’impatto del progetto e lanciare la sfida per il prossimo anno:

“Il boom di adesioni al progetto ‘Racchette in Classe’ è la conferma che l’investimento nello sport di base è la scelta giusta.
Vedere le nostre scuole così attive, dalle sezioni Baby sino alle Superiori, e il progetto abbracciare anche il wheelchair tennis e il tennis con disabilità intellettiva, è la prova di un impegno all’inclusione che ci sta particolarmente a cuore.
Con l’obiettivo di superare quota 1000 iscritti entro il 2026, il nostro impegno sarà massimo per supportare la FITP e i tecnici federali.
Lo sport è la palestra della vita, e dare ai nostri giovani gli strumenti per crescere sani e con i valori positivi del tennis e del padel è la nostra priorità assoluta.”

Inoltre, l’Assessore ha rimarcato come lo sport possa rappresentare un linguaggio comune, capace di abbattere barriere e favorire l’integrazione.
Per questo motivo, il progetto sarà ulteriormente potenziato con il sostegno delle scuole e delle famiglie.

Racchette in classe 2025

Racchette in Classe: formazione, sport e inclusione

Il progetto, che si svolgerà al Centro Sportivo Trisi CST e nelle singole scuole aderenti, prevede per ogni istituto un modulo di 8 lezioni condotte da esperti federali.
Grazie a un approccio pratico e coinvolgente, gli studenti potranno migliorare le proprie competenze motorie e apprendere i principi etici dello sport.

Inoltre, l’iniziativa favorisce la conoscenza del tennis e del padel come discipline inclusive, aperte a tutti.
Attraverso la collaborazione tra istituzioni e tecnici FITP, il progetto diventa un vero laboratorio di educazione sportiva e sociale.

In definitiva, Montesilvano si conferma una città modello per la promozione dello sport giovanile, capace di unire scuola, inclusione e formazione sportiva in una visione comune e condivisa.

La Redazione de La Dolce Vita
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