RESSA AL COMUNE DI MONTESILVANO

Centinaia di persone questa mattina si sono presentate agli uffici per contestare i conteggi, ma le porte sono state aperte alle 9 e dopo due minuti i numeri per la fila erano finiti. Della riscossione ora si occupa direttamente il Comune: le cartelle sono arrivate da pochi giorni e la scadenza per pagare la prima rata è mercoledì 30. Due settimane fa i 26.400 contribuenti di Montesilvano erano stati avvisati: tra pochi giorni vi arriveranno le bollette per pagare la Tari, la tassa per i rifiuti che potrà essere versata in quattro rate o in un’unica soluzione. A inviare le cartelle questa volta non è stata la Soget, ma il Comune stesso. E questa mattina centinaia di cittadini inviperiti per i presunti conteggi sbagliati hanno preso d’assalto gli uffici comunali a Palazzo Baldoni. Da sottolineare che gli uffici Tari di Montesilvano aprono alle 9 (di solito gli uffici pubblici aprono alle 8,30) e quindi molti utenti hanno dovuto prolungare l’assenza dal lavoro. Non solo: alle 9.02, ovvero due minuti dopo l’apertura, i bigliettini contafila erano già esauriti, per quanta gente è andata a protestare. Insomma, un passaggio non indolore quello della riscossione diretta, che ha fatto risparmiare 260 mila euro al Comune, ma non ha risparmiato i soliti errori sulle bollette e i soliti disagi ai poveri cittadini.

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