Richiamo del pandoro: rischio per i consumatori, ecco i lotti coinvolti

Richiamo del pandoro per il rischio salute: tutto quello che c’è da sapere

Il richiamo del pandoro per rischio alla salute ha scosso le festività natalizie, coinvolgendo diversi lotti di pandoro venduti sotto i marchi Vergani, Piaceri Mediterranei e Novaldo. La causa principale di questo richiamo è la presenza di corpi estranei nell’impasto, che rappresentano un rischio concreto per la salute dei consumatori.

Perché è stato avviato il richiamo del pandoro?

Il richiamo del pandoro è scattato a causa della presenza di frammenti di materiale antiaderente, utilizzato negli stampi per la cottura, che sono finiti nell’impasto. Questi corpi estranei, costituiti da residui del rivestimento PTFE, rappresentano un serio rischio fisico per i consumatori. Le autorità sanitarie hanno quindi avviato il ritiro dei prodotti coinvolti.

I pandori coinvolti

I pandori coinvolti nel richiamo sono prodotti da ZERO+4 SRL, azienda che produce per vari marchi, tra cui Piaceri Mediterranei e Novaldo. Tra i prodotti richiamati ci sono diverse varianti, come il pandoro al pistacchio, pandoro al caramello salato e il pandoro senza lattosio. Qui sotto l’elenco dei lotti coinvolti:

  • Pandoro al pistacchio Piaceri Mediterranei (700g), TMC dal 29/01/2026 al 26/02/2026
  • Pandoro caramello salato Piaceri Mediterranei (700g), TMC dal 29/01/2026 al 26/02/2026
  • Pandoro crema limone Piaceri Mediterranei (700g), TMC dal 18/02/2026 al 13/04/2026
  • Pandoro Senza lattosio Piaceri Mediterranei (650g), TMC dal 12/02/2026 al 26/02/2026
  • Pandoro crema cioccolato Piaceri Mediterranei (700g), TMC dal 18/02/2026 al 18/04/2026
  • Pandoro farcito al pistacchio Novaldo (600g), TMC al 05/03/2026
  • Pandoro farcito al cioccolato Novaldo (600g), TMC al 05/03/2026
  • Pandoro classico Senza lattosio (500g), TMC al 05/03/2026

Come fare se hai acquistato uno dei pandori coinvolti nel richiamo?

Se hai acquistato uno dei pandori richiamati a causa del rischio fisico, non consumarlo. Puoi restituirlo al punto vendita dove l’hai acquistato oppure seguire le indicazioni ufficiali fornite dal Ministero della Salute. Verifica il codice lotto e la data di scadenza per accertarti che il prodotto rientri tra quelli ritirati.

Cosa è stato fatto dalle autorità sanitarie?

Il 31 dicembre 2025, gli ispettori della Struttura sicurezza alimentare dell’Ats Brianza hanno scoperto il problema durante un’ispezione nello stabilimento di produzione. Durante la cottura, gli stampi si sono danneggiati, rilasciando frammenti di rivestimento PTFE che sono finiti nei pandori, creando così il rischio fisico per i consumatori. Le autorità hanno prontamente avviato il richiamo del pandoro a rischio per la salute onde evitare danni.

La Redazione de La Dolce Vita
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