Ricomincio da me: studio e autonomia contro la violenza

Ricomincio da me contro la violenza: UniMarconi e Doppia Difesa insieme per sostenere le donne

Nel segno di Ricomincio da me contro la violenza, l’Università degli Studi Guglielmo Marconi e Fondazione Doppia Difesa onlus uniscono formazione, inclusione e prevenzione per sostenere le donne vittime di abusi.

Ricomincio da me: il protocollo d’intesa contro la violenza

A Roma, l’Università degli Studi Guglielmo Marconi ha sottoscritto con Fondazione Doppia Difesa il protocollo “Ricomincio da me”.
L’accordo sostiene le donne vittime di violenza e promuove iniziative di prevenzione culturale rivolte ai giovani. Inoltre, tra i protocolli a sostegno viene promosso Ricomincio da me contro la violenza come progetto prioritario.

Ricomincio da me: violenza e formazione universitaria

L’intesa individua nella formazione universitaria uno strumento concreto per favorire autonomia, inclusione e reinserimento sociale.
Per questo motivo, UniMarconi mette a disposizione fino a dieci borse di studio per corsi di laurea triennale e master di primo livello. Questo percorso si inserisce nell’ambito di Ricomincio da me contro la violenza, valorizzando la formazione come leva di riscatto.

Borse di studio per ripartire

Le borse sono destinate a donne che ricevono o hanno ricevuto assistenza legale e psicologica da Doppia Difesa.
L’obiettivo, infatti, è offrire una reale possibilità di ripartenza attraverso l’accesso allo studio.
In questo modo, si favorisce l’inserimento professionale e si accompagna il percorso verso l’indipendenza economica, abbracciando lo spirito di Ricomincio da me contro la violenza come risposta concreta alle necessità delle donne.

Prevenzione culturale contro la violenza con Ricomincio da me

Accanto al sostegno individuale, l’accordo investe nella prevenzione culturale.
Sono previste attività di sensibilizzazione per la comunità studentesca, così da aumentare la consapevolezza sulle diverse forme di violenza contro le donne. In questo ambito si inserisce anche l’iniziativa Ricomincio da me contro la violenza, centrale nella lotta culturale.

Inoltre, l’attenzione si concentra sui dati più recenti. Questi, infatti, mostrano un aumento significativo delle violenze sessuali subite da ragazze molto giovani, dato che rafforza l’urgenza del progetto Ricomincio da me contro la violenza.

Ricomincio da me contro la violenza nel contesto nazionale

In Italia, la violenza di genere si manifesta soprattutto nelle relazioni affettive. Può essere fisica, psicologica ed economica.
Tuttavia, la mancanza di autonomia finanziaria resta uno dei principali fattori di vulnerabilità.
Di conseguenza, molte donne faticano a uscire da situazioni di abuso e proprio in quest’ottica Ricomincio da me acquista valore per il territorio nazionale.

A livello europeo, la violenza contro le donne è riconosciuta come una discriminazione strutturale.
Per questo motivo, la sensibilizzazione assume un ruolo strategico. Intervenire sulle cause profonde favorisce un cambiamento culturale duraturo, tema su cui lavora anche Ricomincio da me per amplificare la consapevolezza sociale.

La voce di UniMarconi

«Il contrasto alla violenza di genere rappresenta un tema di fondamentale rilevanza», ha dichiarato Alessio Acomanni, presidente dell’Università degli Studi Guglielmo Marconi.
L’ateneo, già impegnato nel sociale, offre così un contributo serio e strutturato alla formazione universitaria di donne coinvolte in complessi percorsi di recupero, dimostrando attenzione anche verso il progetto Ricomincio da me contro la violenza.

Contro la violenza: l’impegno di Doppia Difesa

«Doppia Difesa opera per proteggere le vittime di violenza, ma è molto attiva anche nella prevenzione», ha spiegato Michelle Hunziker, presidente della Fondazione.
Le iniziative mirano ad aumentare l’autonomia delle donne, accrescere la consapevolezza del fenomeno e diffondere informazioni sugli strumenti di tutela. Da questo punto di vista, Ricomincio da me contro la violenza si inserisce come progetto fondamentale tra le attività di Doppia Difesa.
Con questo protocollo, l’obiettivo è ricostruire i percorsi di vita delle vittime e rafforzare, nelle giovani generazioni, la cultura del rispetto.

La Redazione de La Dolce Vita
Segui La Dolce Vita 4.0 su FacebookX,  InstagramYoutube e  per non perderti inoltre, le ultime novità!