Un tributo sincero dell’ Onorevole D’alfonso – Ricordo di Mario Mazzocca
L’Abruzzo perde una figura centrale della politica regionale, il ricordo di Mario Mazzocca emerge con forza nelle parole dell’On. Luciano D’Alfonso. La sua testimonianza restituisce il ritratto di un amministratore competente, concreto e profondamente legato al territorio. Inoltre, questo tributo sottolinea il valore umano e istituzionale di un uomo che ha dedicato la vita al servizio pubblico.
Chi era Mario Mazzocca
Mario Mazzocca ha rappresentato per anni una presenza autorevole nelle istituzioni abruzzesi. È stato sindaco, assessore regionale, Sottosegretario e punto di riferimento per le politiche ambientali. La sua capacità di unire visione e pragmatismo lo ha reso una figura stimata trasversalmente. Per questo motivo, il suo ricordo assume oggi un ruolo ancora più significativo, soprattutto per chi ha collaborato con lui.
Il messaggio integrale dell’On. D’Alfonso
‘Muore giovane chi è caro agli Dei’. Mario Mazzocca, l’amico Mario, già sindaco, già assessore nella mia giunta regionale, Sottosegretario, componente fondamentale della mia squadra di Governo scelto per la sua esperienza, la sua capacità, la sua lungimiranza, in una parola Uomo delle Istituzioni, era caro anche a me e a tutti coloro che hanno avuto la fortuna o l’occasione di collaborare con lui.
La notizia della sua scomparsa, oggi, mi arriva del tutto inaspettata, e per questo motivo mi sconcerta e mi rimanda al film della nostra conoscenza, del nostro lavoro congiunto, della nostra condivisione di progetti e visioni, di idee e di relazioni, di possibilità e del fare per la comunità collettivamente intesa.
Lunga la nostra reciproca conoscenza, io Presidente della Provincia di Pescara, Mario sindaco della città di Caramanico che delle sue Terme ha visto e vissuto la parabola più felice, ma anche le difficoltà, le criticità, sapendone sottolineare anzitempo quegli scricchiolii sinistri che hanno determinato le problematiche che oggi sono sotto gli occhi di tutti, senza però mai perdere lo spirito di reazione, la voglia di studiare e ideare delle possibili soluzioni, di cui oggi faremo tesoro e preziosa eredità.
Apprezzata la sua positività, il suo sguardo consapevole, ho voluto la sua presenza accanto a me in Regione, una presenza sostanziale e meditata. Con Mario abbiamo affrontato le misure per la ricostruzione post-terremoto de L’Aquila, con Mario abbiamo pensato e adottato gli strumenti per fare fronte alle emergenze naturali territoriali che hanno colpito la nostra regione, cogliendo l’occasione unica della sua conoscenza approfondita della cultura della tutela ambientale, come motivatore ed espertissimo del Parco Nazionale della Maiella e riconosciuto Presidente della Comunità Montana del tempo.
Al mondo delle Istituzioni mancherà il pragmatismo di Mario, la sua solida concretezza, la sua umile capacità di consigliare, di indicare la via amministrativa più adeguata, di suggerire la soluzione più opportuna. A me mancherà semplicemente la sua presenza, la sua essenza, che dovremo, dovrò compensare con la memoria gelosa dei nostri anni condivisi.
L’eredità istituzionale di Mazzocca
L’eredità amministrativa di Mario Mazzocca resta viva. Infatti, ha contribuito a politiche fondamentali per la tutela ambientale, la gestione delle emergenze e la ricostruzione. Inoltre, ha mostrato come la politica possa coniugare rigore, umanità e capacità progettuale. Di conseguenza, il suo impegno rimane un esempio per amministratori e cittadini. Per questo motivo, la sua figura continua a rappresentare un riferimento prezioso per il territorio.
Ricordo di Mario Mazzocca: un riferimento per l’Abruzzo
Il contributo di Mazzocca alle istituzioni abruzzesi supera la dimensione politica. Infatti, il ricordo proposto dall’On. D’Alfonso mette in luce un uomo capace di ascoltare, guidare e creare soluzioni. Inoltre, il suo esempio mostra quanto la dedizione pubblica possa generare cambiamenti concreti. Pertanto, questo tributo diventa anche un invito a custodire i valori che hanno caratterizzato la sua vita pubblica. Perciò, la sua eredità morale continua a offrire un punto di riferimento per l’intera comunità.