L’appello di Radica per una distribuzione equa delle risorse per la sanità dell’Abruzzo
Che vi sia un incremento di risorse per la sanità dell’Abruzzo, in virtù della particolare conformazione del territorio, è un principio certamente condivisibile. Tuttavia, bisogna prestare molta attenzione affinché l’eventuale aumento dei fondi sia vincolato alla destinazione nelle aree dove la sofferenza risulta maggiore. Infatti, proprio per le condizioni fisiche di questi territori, è necessario che la priorità venga data alle zone interne e montane.
Lo dichiara con fermezza Angelo Radica, presidente di ALI Abruzzo, che richiama la politica regionale a un impegno concreto e mirato.
Le aree interne devono essere le prime beneficiarie
Radica sottolinea con fermezza come un eventuale incremento di risorse dovrà tradursi in un reale sostegno per i territori più fragili della regione. Egli ribadisce che i cittadini delle zone interne vivono quotidianamente le difficoltà legate alla distanza dai principali poli ospedalieri. Inoltre, questi territori hanno già uno standard di prestazioni più basso rispetto alle aree costiere. Pertanto, l’eventuale aumento dei fondi dovrà essere indirizzato prioritariamente a queste comunità.
Sanità abruzzese tra tagli e disavanzi
“Nell’auspicata eventualità che il confronto di livello nazionale abbia esito positivo per la nostra regione, dando quindi maggiore respiro alle casse di una sanità abruzzese in grande difficoltà, occorre stabilire immediatamente quali settori e quali aree siano da beneficare”, prosegue Radica.
Negli ultimi mesi, anche a causa dei tagli e dei risparmi imposti per affrontare il disavanzo sanitario, sono emerse nell’Abruzzo interno preoccupanti testimonianze di inefficienze e disservizi. Questi episodi incidono pesantemente su territori già fragili, dove l’accesso a cure e servizi risulta più complesso e oneroso.
Risorse per la sanità dell’Abruzzo: I sindaci pronti a collaborare
Angelo Radica conclude lanciando un appello alla collaborazione:
“Sia la sanità di montagna e di frontiera la prima destinataria degli eventuali fondi aggiuntivi. I sindaci di ALI Abruzzo sono come sempre disponibili a fornire la necessaria collaborazione nella forma di proposte e apertura al confronto, al fine di segnalare le situazioni più urgenti e spinose”.