Nel racconto delle Sagre d’Italia la nostra regione Abruzzo torna protagonista sul piccolo schermo. Mercoledì 4 febbraio, alle 22, va in onda su Food Network (canale 33) una puntata interamente dedicata alle eccellenze culinarie abruzzesi e alle sagre di qualità UNPLI.
L’Abruzzo in prima serata su Food Network
La puntata di Sagre d’Italia accompagna gli spettatori alla scoperta dell’Abruzzo con ricette, feste popolari e tradizioni dei piccoli paesi. Il programma nasce in collaborazione con UNPLI – Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia – e racconta l’Italia autentica delle comunità locali.
A guidare questo viaggio tra territori e sapori sono Giusina Battaglia e Antonino La Spina, presidente nazionale UNPLI. Insieme, valorizzano il patrimonio gastronomico e culturale che rende unico ogni territorio.
l’Abruzzo tra baccalà e tartufo bianco
Protagoniste assolute di Sagre d’Italia sono le Sagre di qualità in Abruzzo. In questa puntata, le telecamere fanno tappa a Sant’Omero per la Sagra del Baccalà e a Poggio Umbricchio per la sagra Tuber Magnatum.
Tartufo bianco e nobili virtù raccontano l’autenticità delle tradizioni regionali. Inoltre, mostrano la capacità delle comunità locali di valorizzare prodotti simbolo e identità condivise.
Il valore delle Sagre di qualità UNPLI in Abruzzo
«Con Sagre d’Italia, il programma tv in onda su Food Network, grazie alla collaborazione di Giusina Battaglia, UNPLI prosegue l’attività di comunicazione televisiva per valorizzare le comunità e le tradizioni che rendono unico ogni territorio», dichiarano Antonino La Spina e Sandro Di Addezio.
Raccontano, quindi, alcune Sagre di qualità selezionate in tutta Italia. Si tratta di eventi organizzati dalle Pro Loco con passione, per promuovere l’eccellenza dei prodotti tipici e la ricchezza culturale delle realtà locali. Grazie all’impegno dei volontari, il racconto resta autentico e profondamente legato ai territori.
Sagre d’Italia: l’Abruzzo in un viaggio che attraversa tutto lo stivale
Il viaggio di Giusina Battaglia e Antonino La Spina attraversa l’Italia da nord a sud. Parte dalla Lombardia, con il gorgonzola di Soncino, e arriva in Basilicata, tra fagioli di Sarconi e canestrato di Moliterno.
Passa poi per Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Abruzzo, Sicilia, Sardegna e Veneto. Ne nasce un itinerario televisivo fatto di piatti tipici, celebrazioni popolari e incontri autentici. Così, Sagre d’Italia Abruzzo diventa parte di un racconto nazionale che restituisce la vera essenza del Paese.
Cos’è l’UNPLI e il ruolo dell’Abruzzo
L’UNPLI Abruzzo è l’articolazione regionale dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, la più grande organizzazione di rappresentanza delle Pro Loco. A livello nazionale, infatti, conta oltre 6.500 associazioni, di cui più di 280 attive in Abruzzo.
Attraverso una rete capillare, l’organizzazione opera per la promozione e la tutela del patrimonio culturale, turistico e sociale dei piccoli centri. Dal 2012, inoltre, l’UNPLI è accreditata UNESCO per la salvaguardia del patrimonio immateriale. Ogni anno, quindi, ospita migliaia di volontari del Servizio Civile Universale e, di conseguenza, contribuisce a mantenere vive tradizioni, saperi e identità locali.