Sentenza del Consiglio di Stato: la posizione del sindaco di Pescara
La pronuncia relativa alla sentenza del Consiglio di Stato interviene sul voto amministrativo di Pescara e chiarisce il quadro istituzionale. Il sindaco Carlo Masci prende posizione ufficialmente dopo il pronunciamento e comunica il ritorno alle urne in 23 sezioni su 170.
Sentenza del Consiglio di Stato e ritorno al voto: la dichiarazione integrale del Sindaco
Dichiarazione del Sindaco di Pescara, Carlo Masci, su quanto stabilito dalla medesima sentenza del Consiglio di Stato.
Pescara, 13 gennaio 2026 –
“Prendo atto della decisione del Consiglio di Stato che ha accolto il nostro appello solo in parte. La decisione stabilisce il ritorno al voto in 23 sezioni (di cui una ospedaliera) su 170. Leggendo la sentenza, registriamo che il Consiglio di Stato ha rigettato totalmente l’appello di Carlo Costantini. Inoltre, il Collegio ha smentito in modo categorico la sua tesi, secondo cui si sarebbe dovuti tornare alle urne in tutte le sezioni della città. Si tratta di una sentenza storica del Consiglio di Stato che determina il futuro amministrativo di Pescara.
La sentenza esclude in maniera chiara il fenomeno della cosiddetta “scheda ballerina” e conferma il regolare svolgimento delle elezioni. Il Consiglio di Stato qualifica come errori formali quelli commessi dai presidenti nelle 23 sezioni dove il voto va ripetuto. Di fronte a questo quadro non posso che provare amarezza. Errori indipendenti dalla mia persona e dalla coalizione che mi sostiene ci hanno causato un danno concreto. Quegli errori hanno determinato l’annullamento parziale delle elezioni con le quali i cittadini mi hanno rieletto al primo turno. In quella consultazione ho staccato il secondo candidato di oltre 10mila voti.
Sentenza del Consiglio di Stato e tempi del nuovo voto
Già dal 25 giugno scorso avevo indicato come opportuno il ritorno immediato alle urne. Oggi, in seguito all’esito emerso dalla sentenza del Consiglio di Stato, auspico che il nuovo voto nelle 23 sezioni avvenga nel più breve tempo possibile. Questo passaggio garantisce stabilità al governo della città. Allo stesso tempo evita il blocco dei progetti in corso e di quelli da avviare. Inoltre consente a Pescara di proseguire il proprio percorso di crescita.
Nel frattempo resto in carica per tutte le attività già in essere. Continuo ad agire serenamente per il bene della città, come ho sempre fatto. Mantengo ferma la mia visione di Pescara condivisa con il centrodestra. I numeri che ci dividono dal candidato del centrosinistra restano chiari e insindacabili. Dopo la recente sentenza del Consiglio di Stato, sono certo che i pescaresi non avranno dubbi e saranno ancora una volta al nostro fianco”.
Stabilità amministrativa e prospettive dopo la sentenza
La decisione emessa dal Consiglio di Stato con la sua sentenza conferma la regolarità complessiva del voto e circoscrive la ripetizione delle elezioni a un numero limitato di sezioni. Nel frattempo l’amministrazione comunale lavora senza interruzioni e porta avanti i progetti strategici per garantire continuità amministrativa alla città.