La Settimana del dialetto Spoltore si apre nel segno della musica e dell’identità culturale. Domenica 11 gennaio 2026, alle ore 18.30, la SOMS di Spoltore ospita un concerto che unisce canto popolare, spiritualità e memoria collettiva.
Un appuntamento gratuito che, infatti, mette al centro la tradizione abruzzese e il valore della lingua locale.
L’evento si inserisce, inoltre, nel programma ufficiale della Settimana del dialetto, in calendario dall’11 al 17 gennaio. Settimana che, allo stesso tempo, rende omaggio agli 800 anni dalla morte di San Francesco, figura simbolo di semplicità e dialogo.
La musica apre la Settimana del dialetto a Spoltore
La scelta della SOMS di Spoltore, nel cuore del centro storico, non è casuale. Infatti, questo luogo rappresenta da sempre uno spazio di incontro e partecipazione.
Per questo motivo, la musica diventa strumento di racconto e condivisione, capace di restituire storie, emozioni e valori tramandati nel tempo, riflettendo la Settimana del dialetto Spoltore.
Così, il dialetto non resta solo parola scritta o parlata, ma si trasforma in suono, ritmo e identità viva.
Il Coro “Francesco Paolo Tosti” tra canto popolare e memoria
Ad aprire la serata sarà il Coro Folkloristico “Francesco Paolo Tosti”, guidato dalla presidente Elisa Mennillo e dalla direttrice Loretta D’Intino.
Il coro sarà accompagnato alla fisarmonica da Francesco Di Tizio. In questo modo, il repertorio popolare acquista maggiore profondità emotiva e riflette l’essenza della Settimana del dialetto Spoltore.
Ogni brano, quindi, diventa un frammento di memoria collettiva. Inoltre, il canto popolare dialoga con il pubblico, creando un ponte tra generazioni diverse.
Il Coro “Artabano Tassone” e l’omaggio a San Francesco
Successivamente, il palco accoglierà il Coro Polifonico “Artabano Tassone di Spoltore”, presieduto da Carmine Sferrella e diretto da Mariella Tassone.
In questa fase, la musica assume un tono più raccolto e spirituale mentre celebra la Settimana del dialetto Spoltore.
Infatti, l’esibizione si lega all’omaggio per gli 800 anni dalla morte di San Francesco. Così, il canto polifonico accompagna un momento di riflessione che unisce sacro e tradizione popolare.
Un evento gratuito per riscoprire le radici di Spoltore
L’iniziativa rappresenta, dunque, un’occasione preziosa per riscoprire le radici culturali di Spoltore, con il sostegno del Comune di Spoltore impegnato nella valorizzazione delle tradizioni locali. Allo stesso tempo, rafforza il senso di appartenenza della comunità durante la Settimana del dialetto.
Inoltre, la gratuità dell’evento favorisce la partecipazione e l’incontro. Per questo, la Settimana del dialetto si conferma come un momento vivo, capace di connettere passato e presente attraverso la musica, celebrando l’importanza della tradizione a Spoltore.