Si alza il sipario sull’Abruzzo in Miniatura

Taglio del nastro stamani per l'”Abruzzo in Miniatura”, mostra permanente promossa e organizzata dal maestro Livio Bucci, orafo e artigiano originario di Bussi sul Tirino, in sinergia con il suo staff di artisti abruzzesi doc, autori delle 100 opere finora realizzate ed esposte all’interno del MuMi, Museo Michetti di Francavilla al Mare.

La cerimonia di inaugurazione è stata presieduta dal sindaco di Francavilla al Mare, Antonio Luciani e dal patron dell’Abruzzo in Miniatura Livio Bucci, moderati dalla giornalista Paola Toro.

“I nostri artigiani sono ancora al lavoro per realizzare altre bellezze del territorio – ha detto il sindaco Luciani – il museo vuole crescere ulteriormente. Un museo dinamico che vedrà coinvolte anche le scuole e sarà bellissimo mostrare ai ragazzi i monumenti e come lavorano gli artigiani; saranno momenti educativi dal grande fascino”.

“L’Abruzzo in Miniatura nasce circa 30 anni fa da un’idea di Fernando Di Carlo – ha spiegato Livio Bucci – Una volta in un ristorante vidi un Guerriero di Capestrano piccolo, ed ebbi l’idea di farlo realizzare uguale all’originale; da lì è iniziato tutto. I lavori che oggi sono esposti qui, rappresentano 30 anni di lavoro fatti a mano, per i quali ringrazio tutti i collaboratori e artisti che mi hanno aiutato fin dall’inizio.

Un ringraziamento di cuore al sindaco Luciani che da subito mi ha messo a disposizione questo fantastico posto”.

Varie le autorità intervenute, tra cui i sindaci di alcuni comuni abruzzesi, il presidente dell’ordine dei giornalisti Stefano Pallotta, il senatore Antonio Razzi e la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Masci di Francavilla, Michelina Zappacosta, in prospettiva delle attività di laboratorio didattico contestualizzate nell’ambito del progetto.

Tra gli artisti presenti oggi, Alessio Bucci, direzione tecnica Abruzzo in Miniatura, Stefano Caposano, artista autore dei Trabocchi e Carla Cerbaso, autrice della moneta Italica a Corfinio).

“Fui contatto da Livio Bucci 5 anni fa – ha detto Caposano – mi ha parlato del suo progetto chiedendomi di collaborare con lui nella realizzazione dei nostri trabocchi, uno dei simboli più famosi d’Abruzzo”.

“Sono venuta a conoscenza della storia e della moneta italica – ha sottolineato Cerbaso – grazie a Livio Bucci il quale, avendo stima di me artisticamente parlando, mi ha chiesto di riprodurre tale moneta. Mi sono quindi avvicinata solo attraverso foto e ho cercato avvicinarmi il più possibile a una riproduzione reale”.

Le miniature dei beni architettonici, nonché del patrimonio paesaggistico esposti all’interno del MuMi si esprimono in un capitale rappresentativo della nostra identità che abbraccia oltre 2.000 anni di storia. Le opere riprodotte in scala e disseminate su oltre 1000 metri quadri di esposizione raggiungeranno quota 300.

Queste, oltre a riportare fedelmente le caratteristiche dell’originale, sono anche arricchite da dettagli composti del materiale originario dell’opera riprodotta. Il percorso non si limiterà alla visione delle riproduzioni, ma sarà dunque sostenuto da laboratori didattici, dal racconto della storia e delle tradizioni, da circuiti esperienziali, dall’interconnessione con l’offerta di vacanza attiva presente sul territorio.

L’Abruzzo in miniatura è un parco tematico generalista ed ha, di conseguenza, diversi target di riferimento: famiglie, scuole, pubblico specializzato.

“Siamo l’unica regione in Italia –ha concluso Livio Bucci -ad avere un simile museo, il cui obiettivo è far vedere l’Abruzzo a turisti, scuole, agli abruzzesi nel mondo e a tutti coloro che ci vogliono e vorranno aiutare a coltivare questo progetto appartenente a tutti gli abruzzesi”.

A partire da venerdì 28 agosto, l’esposizione osserverà i seguenti orari: giornaliero:

9:30-18:30. Aperto tutti i giorni (festività comprese).

Dal 1° ottobre al 28 febbraio, chiuso il lunedì.

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