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SICUREZZA E LOTTA AL TERRORISMO

Saranno impegnati in una capillare opera di volantinaggio nei pressi dei semafori, con tanto di pettorine, gli uomini del Sindacato Autonomo di Polizia “Abruzzo”, che nell’odierna mattinata impiegheranno tutte le strutture territoriali di Pescara, L’Aquila, Chieti e Teramo, per distribuire ai cittadini migliaia di cartoline con le immagini di Parigi, Belgio, Danimarca e Tunisia sotto attacco terroristico: lo scopo è dimostrare che il rischio terrorismo per il nostro Paese è un fatto incontrovertibilmente concreto..

Le cartoline distribuite potranno essere inviate al Presidente del Consiglio dei Ministri, Renzi, e avranno lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica a livello nazionale, sulla necessità di rilanciare, oltre alla battaglia per l’unificazione delle forze di Polizia, in questa fase di conversione del DDL nel decreto ANTITERRORISMO in discussione in Parlamento, sei punti fondamentali:

1. STOP ALLA CHIUSURA DI 251 PRESIDI DI POLIZIA, anche in Abruzzo, come quello della Polizia di Frontiera dell’aeroporto di Pescara;
2. sblocco del turn over;
3. assunzioni degli IDONEI NON VINCITORI;
4. sanare il sotto organico di 9.000 SOVRINTENDENTI;
5. sanare il sotto organico di 14.000 ISPETTORI;
6. corso ANTI TERRORISMO.

“La Camera dei Deputati spende ogni anno 7 milioni di euro per le PULIZIE. Il corso antiterrorismo proposto dal SAP costa 6 milioni di euro. LA SICUREZZA DEI CITTADINI E LA VITA DEI POLIZIOTTI VALGONO MENO DELLA POLVERE DI MONTECITORIO?”, si domanda il segretario regionale Sap Abruzzo, Giampaolo Guerrieri.
La Segreteria Nazionale del Sindacato Autonomo di Polizia ha trasmesso già da settimane, a tutti i parlamentari, alcune proposte relative ai sei punti citati. Proprio in queste ore alcune sono state accolte e trasformate in emendamenti da inserire nel disegno di legge di conversione del decreto anti terrorismo. L’obiettivo della nostra iniziativa è arrivare alla trasformazione in legge delle proposte che abbiamo presentato. “La mobilitazione proseguirà anche nei prossimi giorni con ulteriori iniziative. Una cosa è certa: faremo di tutto per portare a casa il risultato e far assumere al Governo e alla maggioranza le proprie responsabilità”, conclude Guerrieri.

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