Teatro Marrucino di Chieti e solidarietà: emozioni in scena per la Radioterapia Oncologica

La serata di solidarietà al Teatro Marruccino di Chieti unisce spettacolo e impegno civile in un evento che parla al cuore della città. Il 28 febbraio 2026, alle ore 20.45, il sipario si alzerà in una delle cornici più affascinanti d’Abruzzo per sostenere la Radioterapia Oncologica di Chieti.

Al Teatro Marrucino di Chieti va in scena uno spettacolo tra ironia e impegno, nel segno della solidarietà.

Nella splendida cornice del Teatro Marrucino a Chieti andrà in scena “Coppia aperta quasi spalancata”, spettacolo brillante e ironico interpretato da Mario Massari e Silvia Napoleone. La produzione è della Piccola Bottega Teatrale.

La serata sarà presentata dalla giornalista Gigliola Edmondo. Inoltre, l’iniziativa unirà divertimento e sostegno concreto alla sanità del territorio.

L’evento è organizzato dall’Associazione ETS “Il Tratturo: una Strada per la Vita”, presieduta dalla Professoressa Paola Di Renzo. L’obiettivo è sostenere la Radioterapia Oncologica di Chieti, Centro di Riferimento della Regione Abruzzo.

Il Teatro Marrucino di Chieti tra solidarietà e innovazione

La Radioterapia Oncologica di Chieti rappresenta un punto di riferimento regionale per la disciplina. Oggi, infatti, utilizza una tecnologia radioterapica balisticamente molto precisa e selettiva.

Il Centro tratta tumori adulti e pediatrici. Inoltre, integra le più moderne terapie farmacologiche. Di conseguenza, si colloca al centro delle principali ricerche oncologiche nazionali e internazionali.

L’iniziativa al Teatro Marrucino rientra nella nuova denominazione “Radioterapia Chieti.ART” e rafforza un percorso fondato anche sulla solidarietà concreta della comunità. ART indica i processi di Arte e Umanizzazione delle Cure Oncologiche e rafforza un percorso fondato anche sulla solidarietà concreta della comunità. L’obiettivo è rendere i reparti più accoglienti, caldi e intimi. Così si riduce il carico emotivo di pazienti e familiari durante i percorsi diagnostico-terapeutici, grazie a un modello che unisce cura, arte e solidarietà.

Curare attraverso l’arte

L’Associazione “Il Tratturo: una Strada per la Vita” sostiene la Radioterapia di Chieti dal 2009. Nel tempo ha investito molto nei processi di umanizzazione del reparto, un impegno che trova nuova forza anche nella solidarietà al Teatro Marrucino di Chieti.

Come spiegano il professor Domenico Genovesi, Direttore della Radioterapia Oncologica di Chieti, e la Presidente Paola Di Renzo, l’Accettazione e l’Ingresso del Reparto riproducono Piazza S. Giustino di Chieti. Inoltre, mostre d’arte itineranti, realizzate dagli studenti dei Licei Artistici del territorio, caratterizzano ogni angolo del Centro.

Ogni sala è dotata di impianti di filodiffusione. Sono presenti sale di lettura molto fornite. Infine, è stato realizzato il progetto “Sale Dipinte”.

Le due sale che ospitano gli Acceleratori Lineari sono state decorate come un Trabocco e come la Maiella. In questo modo, i pazienti si sentono immersi in contesti naturalistici suggestivi.

L’iniziativa di solidarietà al Teatro Marruccino di Chieti

Con iniziative come quella del 28 febbraio al teatro Marruccino, i promotori vogliono proseguire nell’intento di “curare attraverso l’Arte”. Allo stesso tempo, intendono supportare con la solidarietà ulteriori evoluzioni tecnico-mediche-scientifiche di un reparto già all’avanguardia.

ART, infatti, significa anche certificazione come Centro di “Advanced Radiation Therapy” in Italia.

I ringraziamenti per la solidarietà e l’iniziativa

Genovesi e Di Renzo ringraziano il Rettore dell’Università Università degli Studi Gabriele d’Annunzio, Liborio Stuppia, il Sindaco di Chieti Diego Pietro Ferrara, il Direttore Amministrativo del Teatro Marrucino Cesare Di Martino, il Direttore Generale della ASL Lanciano-Vasto-Chieti Mauro Palmieri e tutta la popolazione che vorrà partecipare.

Questo appuntamento al Teatro Marrucino di Chieti per la solidarietà rappresenta il primo di una serie di eventi che caratterizzeranno il 2026. Inoltre, grazie alle sinergie istituzionali e associative attive in campo oncologico e nella solidarietà, si punta al miglioramento continuo delle cure e dei percorsi assistenziali.

La cultura, quindi, diventa strumento concreto di sostegno. E il Teatro Marrucino di Chieti per la solidarietà si trasforma in simbolo di comunità, impegno e speranza.

La Redazione de La Dolce Vita
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