L’installazione artistica Sonno di Pietra installazione artistica apre il nuovo anno con un messaggio forte, simbolico e profondamente attuale. Domenica 4 gennaio, infatti, a Chieti sarà inaugurata una nuova opera di Silvana Abbruzzese, pensata come invito al cambiamento e alla pace.
Sonno di Pietra: l’inaugurazione a Chieti dell’installazione artistica
L’appuntamento è fissato per domenica 4 gennaio alle ore 17.30. L’inaugurazione si terrà presso l’atelier Punto di fuga, in via De Lollis 10, accanto al Museo Barbella. In questa cornice intima e suggestiva, l’artista presenterà Sonno di Pietra, un’installazione artistica pensata per aprire una riflessione collettiva sul nostro tempo.
Sonno di Pietra: installazione artistica come metafora del presente
L’opera nasce come metafora potente. Infatti, l’artista utilizza la pietra per rappresentare lo stato di chi sceglie di restare immobile e indifferente di fronte alle atrocità che accadono a Gaza e in altri luoghi del mondo. In questo senso, Sonno di Pietra installazione artistica ribalta il simbolo tradizionale della pietra. Non più protezione o rifugio, ma rifiuto di muoversi, di reagire, di prendere posizione. Di conseguenza, l’installazione diventa un invito esplicito a risvegliarsi dal torpore morale.
La performance inaugurale: musica, corpo e partecipazione
Durante il vernissage, l’opera sarà introdotta da una performance collettiva. Silvana Abbruzzese coinvolgerà altri artisti, unendo linguaggi diversi e creando un’esperienza immersiva. In particolare, i suoni dell’handpan e della chitarra elettrica accompagneranno il pubblico dentro lo spirito dell’installazione. Così, musica e gesto diventeranno strumenti di dialogo e consapevolezza.
Il contributo critico sul Sonno di Pietra
Ad arricchire l’inaugurazione interverrà Francesca Finarelli, studiosa di linguaggi artistici.
Il suo approfondimento offrirà una chiave di lettura critica dell’intervento di Silvana Abbruzzese.
Grazie a questo contributo, il pubblico potrà comprendere meglio i livelli simbolici dell’opera. Inoltre, il dialogo tra arte e riflessione teorica renderà l’esperienza ancora più completa.
Un’installazione per il nuovo anno tra arte e coscienza
Con Sonno di Pietra installazione artistica, Silvana Abbruzzese propone un gesto artistico che va oltre l’estetica. L’opera, infatti, si pone come atto civile e culturale. Per questo motivo, l’installazione invita a cambiare posizione, a rompere l’immobilità e a scegliere la responsabilità. Un messaggio forte, necessario e profondamente contemporaneo.