Il tema degli spazi scolastici del Liceo Marconi è stato al centro dell’incontro che si è svolto questa mattina nella sala Figlia di Iorio della Provincia di Pescara. Una delegazione composta da quattro rappresentanti degli studenti è stata ricevuta dal dirigente tecnico Marco Scorrano e dal segretario generale Francesca Diodati.
Spazi scolastici del Marconi, le motivazioni della protesta
L’incontro è nato dopo la manifestazione organizzata dagli studenti, che hanno sfilato nel centro cittadino. Con il corteo hanno chiesto risposte e certezze sulla situazione logistica dell’istituto. Negli ultimi mesi, infatti, si sono registrati spostamenti continui di classi, una carenza evidente di spazi e il rischio dei doppi turni. Questa protesta è legata proprio alle condizioni degli spazi scolastici del Marconi.
Nelle scorse settimane alcune classi della sede distaccata del complesso Nostra Signora hanno affrontato una chiusura temporanea. L’ordinanza è stata disposta per criticità legate a esalazioni e odori anomali presenti in alcune aule. Successivamente, la Provincia ha ufficializzato il trasferimento temporaneo di alcune classi presso l’Istituto Ravasco.
Gli studenti hanno espresso apprezzamento per la soluzione individuata per 11 classi. Tuttavia, hanno sottolineato la necessità di una maggiore continuità nell’utilizzo di spazi essenziali per la vita scolastica. In particolare, palestra, aula magna e laboratori risultano spesso occupati o non disponibili. Si evidenziano forti criticità negli spazi scolastici soprattutto per queste strutture.
Le risposte tecniche della Provincia per gli Spazi scolastici del Liceo Marconi
Durante il confronto, il dirigente Scorrano ha ribadito la piena disponibilità al dialogo. Inoltre, ha fornito aggiornamenti concreti sulle prospettive strutturali legate agli spazi scolastici del Marconi.
In particolare, ha annunciato che nei prossimi due anni verrà realizzata una nuova palestra. L’intervento è già finanziato e inserito in un progetto operativo. La fase di aggiudicazione è prevista entro la fine dell’anno, mentre la conclusione dei lavori è programmata entro il 2027. Questi interventi mirano a migliorare i spazi scolastici del Marconi.
«Il mio ufficio e quello del Presidente sono sempre aperti», ha dichiarato Scorrano. Con queste parole ha ribadito l’impegno della Provincia nel mantenere un confronto diretto e costante con la comunità scolastica.
Il dirigente ha inoltre chiarito che la Provincia aveva un contratto biennale con la struttura Nostra Signora. Tuttavia, alla luce delle problematiche emerse, l’Ente ha deciso di rescindere ogni rapporto.
Crescita degli studenti e pressione sugli spazi
Nel corso dell’incontro, la Provincia ha evidenziato come il Marconi abbia registrato, negli ultimi anni, un forte aumento della popolazione scolastica. In totale, l’istituto conta 15 classi in più. Di conseguenza, la pressione sugli spazi scolastici del Liceo Marconi è cresciuta in modo significativo. Questa crescita incide direttamente sugli spazi scolastici del Marconi che risultano insufficienti.
La scuola oggi utilizza per la didattica alcune aule che in passato ospitavano i laboratori. Questo cambiamento ha inciso sull’organizzazione interna e sulla funzionalità degli ambienti, in particolare sugli spazi scolastici del Marconi e sulla qualità della didattica.
La Provincia ha chiarito che, al momento, non può realizzare una sede unica nello stesso luogo. Tuttavia, ha avviato una riflessione su soluzioni più ampie e sostenibili. Questo percorso considera anche le esigenze del territorio e il fenomeno dello spopolamento delle aree interne. Tutte queste azioni sono volte a salvaguardare i spazi scolastici del Marconi.
Spazi scolastici del Liceo Marconi: nuova sede a Torre de’ Passeri
In questa prospettiva, la Provincia ha annunciato un nuovo intervento strutturale. Presso l’ex Istituto Tecnico di Torre de’ Passeri realizzerà una sede distaccata, finanziata con 4,5 milioni di euro provenienti da fondi USR. La realizzazione di questa nuova sede contribuirà a ridurre la pressione sugli spazi scolastici del Liceo Marconi.
La nuova sede accoglierà studenti delle aree interne della provincia. Ogni giorno, infatti, molti ragazzi si spostano verso Pescara per frequentare le lezioni. Lo spostamento influisce sull’utilizzo degli spazi scolastici del Marconi che già sono molto limitati.
L’impegno politico e istituzionale
«L’incontro di oggi conferma la volontà della Provincia di mantenere un dialogo costante con gli studenti e con l’intera comunità scolastica», ha dichiarato Ottavio De Martinis, Presidente della Provincia di Pescara.
«Stiamo lavorando con responsabilità per garantire spazi adeguati, sicuri e funzionali. Con la nuova palestra e con i progetti sulle sedi distaccate realizziamo interventi concreti. Attraverso una programmazione seria, guardiamo al presente e, soprattutto, al futuro dei nostri ragazzi». Anche la politica punta a migliorare i spazi scolastici del Marconi.
La Provincia di Pescara conferma il proprio impegno e garantisce condizioni adeguate per lo svolgimento delle attività scolastiche del Liceo Marconi. Inoltre, prosegue il confronto con studenti, famiglie e dirigenza scolastica per individuare soluzioni strutturali e durature degli spazi scolastici. Tra queste priorità, i progetti dedicati agli spazi scolastici del Marconi sono centrali.
Al termine dell’incontro, i rappresentanti degli studenti hanno espresso apprezzamento per il dialogo avviato. Hanno lasciato la sede della Provincia soddisfatti delle rassicurazioni ricevute e degli impegni assunti dall’Ente, con particolare attenzione riservata agli spazi scolastici del Marconi.