Spettacolo teatrale disabilità sogni a Ortona
Lo spettacolo teatrale disabilità sogni arriva a Ortona con un appuntamento di forte impatto umano e culturale. Domenica 2 febbraio, alle ore 20:30, il Cinema Auditorium Zambra ospita La mongolfiera non soffre d’insonnia, all’interno della programmazione curata da Unaltroteatro.
L’iniziativa rappresenta un’occasione preziosa per riflettere su diversità, disabilità e libertà attraverso il linguaggio poetico del teatro. Inoltre, la giornata prevede un matinée dedicato alle scuole del territorio, pensato per stimolare un confronto aperto e consapevole tra gli studenti.
Il valore dello spettacolo teatrale su disabilità e sogni
La mongolfiera non soffre d’insonnia, scritto da Ugo Trevale e diretto da Giuseppe Di Simone, nasce come prosecuzione del percorso avviato nel 2015 con Ragazzi Liberi. Anche in questo caso, il teatro diventa spazio di ascolto e restituzione, capace di affrontare il tema della disabilità senza retorica.
Lo spettacolo racconta “vite sognate” che prendono forma da un’esperienza reale: quella di Trevale come formatore in un centro di recupero psichiatrico a Napoli. Disegni e racconti diventano così materia viva, trasformata in personaggi originali e sorprendentemente autentici.
Un racconto teatrale tra sogni, libertà e diversità
In scena si incontrano figure bizzarre e poetiche, che danno forma allo spettacolo teatrale dedicato alla disabilità e ai sogni. Dal tecnico delle lavatrici a Barbara, parrucchiera geniale, passando per l’edicolante Luigi e il cantante neomelodico Sebby. Ognuno incarna un’idea personale di libertà, legata al sogno e alla realizzazione di sé.
Lo spettacolo si muove come una marea tragicomica, tipica di uno spettacolo teatrale che racconta la disabilità attraverso i sogni. Alterna leggerezza e profondità, creando un racconto corale in cui lo spettatore può riconoscere parti di sé.
Nicola Liberato protagonista della scena
Protagonista assoluto dello spettacolo teatrale sui sogni e sulla disabilità è Nicola Liberato, attore laureato al DAMS di Roma. La sua formazione attraversa biomeccanica teatrale, Commedia dell’arte, mimo e teatro danza. Ha lavorato sotto la guida di maestri come Giorgio Albertazzi, Giorgio Lopez e l’Odin Teatret.
Grazie a una carriera che spazia tra teatro classico e sperimentale, cinema e televisione, Liberato offre un’interpretazione intensa e sfaccettata. Ogni personaggio prende corpo con delicatezza e rigore, senza mai perdere autenticità.
Teatro civile, inclusione e comunità
La produzione dello spettacolo teatrale dedicato alla disabilità e ai sogni vede l’affiancamento dell’Associazione Controspot e coincide con l’uscita del libro curato da Transumanza Artistica.
I direttori artistici dello Zambra, Lorenza Sorino e Arturo Scognamiglio, sottolineano il valore dell’iniziativa. Credono, infatti, nell’importanza di coinvolgere l’intera comunità. Il teatro diventa così uno spazio di incontro, capace di superare barriere e distanze, attivando uno scambio autentico.
Un ringraziamento speciale va ad Alessia Di Francesco per il supporto e la disponibilità.

Per informazioni: 085.8135184, WhatsApp 375.5678433, info@unaltroteatro.com www.cinemauditoriumzambra.com.