Strada Valle Giumentina chiusa da dieci mesi: aree interne e turismo abbandonati

La Strada Valle Giumentina chiusa da quasi dieci mesi continua a isolare uno dei territori più preziosi dell’Abruzzo. Per questo motivo, il consigliere regionale Antonio Di Marco e il sindaco di Abbateggio Gabriele Di Pierdomenico attaccano duramente la Regione, chiedendo risposte immediate e concrete riguardo alla situazione della strada chiusa.

La Strada Valle Giumentina chiusa: la conferenza stampa e le accuse

Da mesi, infatti, i Comuni delle aree interne colpiti dal maltempo attendono interventi concreti. Tuttavia, dalla Regione non è arrivata alcuna risposta.
Secondo Di Marco e Di Pierdomenico, questo silenzio pesa come un macigno sulle comunità locali, sulle economie e sulla fruizione di una delle aree di maggior pregio ambientale e turistico dell’Abruzzo.

La conferenza stampa si è svolta sulla Strada della Montagna, principale accesso alla Valle Giumentina, ancora chiusa a distanza di quasi un anno dalla frana. All’incontro hanno partecipato anche il vicesindaco Fausto Di Sinno, l’operatrice turistica Ida Orsini e Adamo D’Alessandro per l’Ecomuseo Paleolitico.

Turismo bloccato a causa della strada Valle Giumentina chiusa

«Non possiamo restare inermi davanti alla paralisi delle attività turistiche e produttive», sottolinea Antonio Di Marco.
Oggi, infatti, alcune delle località più belle e frequentate d’Abruzzo risultano penalizzate da strade sconnesse, chiuse o mai ripristinate, come nella Valle Giumentina.

Di conseguenza, luoghi iconici, spesso protagonisti degli spot regionali, sono rimasti inaccessibili per intere stagioni. Questo scenario rischia di compromettere definitivamente l’economia e il turismo di un intero comprensorio dove la strada è chiusa.

Viabilità compromessa e fondi insufficienti

Il consigliere regionale spiega di aver sollecitato più volte la Regione. Inoltre, ha chiesto l’audizione dei sindaci in una Commissione speciale dedicata ai danni. Tuttavia, nulla è cambiato anche per la strada Valle Giumentina chiusa.

Ad oggi, infatti, non esistono atti concreti né interventi strutturati. Le risorse disponibili restano insufficienti.
Secondo le stime del Genio Civile, per ripristinare la viabilità dell’intero comprensorio servono oltre 2 milioni di euro. La Regione, però, dispone di appena 600 mila euro, di cui solo 160 mila destinati a Bolognano per un tratto funzionale esclusivamente all’accesso al presidio sanitario Paolo VI.

Inoltre, a valle della frana, si è verificato un crollo verticale che ha coinvolto anche un’abitazione civile. Per questo motivo, sarà necessario valutare i danni e i ristori spettanti ai proprietari per la via Giumentina chiusa.

Strada Valle Giumentina chiusa: l’allarme del sindaco di Abbateggio

Il sindaco Gabriele Di Pierdomenico parla di una situazione drammatica.
La Strada della Montagna che attraversa la Valle Giumentina e collega fino a Caramanico Terme, ha subito un abbassamento del piano viario di circa un metro e mezzo per oltre 40 metri.

Di fatto, la strada risulta completamente impraticabile.
Questo ha causato la paralisi delle attività economiche e turistiche lungo il percorso. Operatori fermi, danni enormi e nessun intervento concreto per la chiusura.

«Qui non si parla solo di una strada – spiega il sindaco – ma di accessibilità ai parchi, di turismo, di lavoro e di sopravvivenza delle comunità montane».

Aree interne e futuro del territorio: l’appello finale

Secondo Di Marco, reperire oltre 2 milioni di euro non è impossibile, se davvero esiste la volontà politica.
A fine novembre, infatti, la Giunta regionale ha stanziato 15 milioni di euro per eventi e associazioni.

Per questo motivo, se si trovano risorse per tali iniziative, si possono e si devono trovare anche per sostenere i Comuni colpiti da strade chiuse come la Valle Giumentina.
Di Marco chiede inoltre al Parco Nazionale della Maiella di attivarsi, utilizzando fondi propri o sollecitando Ministero e Regione.

«Qui non parliamo di buche o cantieri – conclude – ma del futuro di un intero territorio. Se la Regione crede davvero nelle aree interne e nel turismo, lo dimostri con i fatti».

Video della Conferenza Valle Giumentina

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