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SVAPIAMO? LA GUIDA (DEFINITIVA) ALLA PREPARAZIONE DEI LIQUIDI FAI DA TE

Negli ultimi decenni la sensibilizzazione per la battaglia contro il fumo delle sigarette classiche si è fatta sempre più forte e sono ormai numerosi i metodi ideati per facilitare la vita a quei fumatori che desiderano smettere una volta per tutte.
Uno dei metodi che rappresenta una via intermedia per attenuare l’assuefazione dal fumo è certamente quello di utilizzare le sigarette elettroniche, che hanno visto una grande diffusione in Italia negli ultimi anni. Questo tipo di fumo viene reputato meno pericoloso per via dell’assenza dei tipici residui di combustione che caratterizzano la sigaretta classica, come benzene e catrame, e viene apprezzato da diversi fumatori per la grande varietà di aromi proposti.
Ci sono appositi negozi e store online che offrono prodotti relativi alle sigarette elettroniche e propongono al cliente i più svariati aromi da assaporare, consentendo al fumatore di scegliere in tutta tranquillità a seconda dei propri gusti.
Se si tratta, al contrario, di un fumatore con animo più intraprendente, esiste anche la possibilità di creare tranquillamente a casa propria dei liquidi, di diverse fragranze e aromi, da inserire nelle sigarette elettroniche.
Per eseguire questo procedimento è necessario tuttavia raccogliere delle informazioni precise e affidabili sul tema, agire con cautela, maneggiando attentamente tutte le sostanze da utilizzare.

Un metodo semplice per creare il liquido fai da te

Esistono vari metodi per la preparazione di liquidi fai da te, ma prima di tutto occorre sapere che il liquido per la sigaretta elettronica è caratterizzato da una miscela di due sostanze ben precise, il glicole propilenico (PG) e la glicerina vegetale (VG), che costituiscono la composizione basilare, che ha carattere inodore e incolore. A questa miscela vengono aggiunti in seguito gli aromi prescelti e la nicotina, sebbene non sia obbligatoria.
Dal momento che per legge è possibile vendere la nicotina in una confezione che può al massimo raggiungere i 10 ml, la decisione più saggia, se si è decisi ad utilizzare questa sostanza, è quella di acquistare una confezione che includa sia il flacone con PG e VG, sia il flaconcino di nicotina adeguatamente proporzionato. Una volta miscelate con cura le tre sostanze, si ottiene la base neutra da cui ci si può sbizzarrire a seconda dei propri gusti e delle proprie preferenze.

La scelta e la miscelazione degli aromi

Gli aromi e le fragranze disponibili e pronte all’uso sono svariate e hanno la peculiarità di essere concentrate. Per questo motivo, per essere diluite devono essere aggiunte alla base neutra con la necessaria accortezza e seguendo sempre queste linee guida, oltre alle istruzioni descritte sulla confezione del prodotto.
La diluizione degli aromi per la sigaretta elettronica, differisce spesso a seconda della tipologia di fragranza, ma anche a seconda dei gusti del fumatore, che può desiderare una maggiore o minore presenza dell’aroma. Sulla descrizione del prodotto sarà indicata una diluizione consigliata, ma non è necessario seguirla alla lettera, quanto piuttosto basarsi sulla propria esperienza e sulle proprie preferenze personali.
Esistono due metodi principali per miscelare gli aromi alla base neutra, quello a goccia e quello a volume: il primo risulta spesso meno preciso ma più rapido, il secondo è certamente più preciso ma necessita di un maggior numero di strumenti.

Metodo a goccia

Per procedere al metodo a goccia è necessario avere a disposizione un flaconcino vuoto, solitamente da 15 ml, l’aroma concentrato per sigarette elettroniche e la base neutra formata da PG, VG e nicotina.
Un altro passo fondamentale è quello di assegnare un valore di gocce prestabilito per 1 ml di aroma concentrato: di solito 1 ml di aroma corrisponde orientativamente a 40 gocce di prodotto. Se si desidera preparare un liquido con un livello di aromatizzazione al 20%, si necessita quindi di 3 ml di aroma, che in quantitativo di gocce corrisponde a 40 per 3 ml, ovvero 120 gocce totali da miscelare alla base neutra all’interno del flaconcino vuoto.
Questa tecnica è piuttosto rapida ma tende a non risultare così precisa come quella che basata sul metodo a volume.

Metodo a volume

Questo metodo è senza dubbio più preciso dal momento che viene utilizzata una siringa graduata per prelevare i liquidi sia della base neutra, sia dell’aroma concentrato. Quindi, in aggiunta all’occorrente del metodo a goccia, per questo metodo è necessaria anche una siringa graduata o una pipetta di plastica.
Vista la presenza di due liquidi differenti da versare nel flaconcino, bisogna avere a disposizione due siringhe, con capacità di 5 ml, per non contaminare con l’aroma la base neutra. Se il flaconcino può contenere 15 ml, il procedimento consisterà nel prelevare 12 ml di base neutra e 3 ml di aroma, per creare il giusto mix tra le due sostanze.
In entrambi i casi la miscela deve essere lasciata a riposo, spesso anche per qualche giorno, con lo scopo di far maturare gli aromi, in quel processo che in inglese viene definito steeping. È necessario che il flaconcino venga conservato lontano da qualsiasi fonte di luce e di calore: la tempistica dipende dal tipo di aroma utilizzato e dalle preferenze del fumatore.

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