Quarta rassegna “D’ombre e di luci” dedicata a William Zola al Teatro Cavour di Pescara
La nuova stagione del Teatro Cavour di Pescara prende il via sabato 8 novembre con la quarta edizione della rassegna “D’ombre e di luci”, dedicata all’attore e regista William Zola, recentemente scomparso. L’iniziativa, diretta da Giuseppe Pomponio, è stata presentata in Comune dal vicesindaco e assessore alla Cultura Maria Rita Carota, che ha espresso profonda gratitudine verso un artista che ha segnato la scena teatrale abruzzese.
Un tributo a William Zola e un progetto di rete teatrale
Maria Rita Carota ha ricordato come Zola sia stato “un’eccellenza del nostro teatro e dell’arte locale e nazionale”. L’assessore ha inoltre annunciato la volontà di creare una rete tra il Teatro Cavour e il Teatro Cordova, due realtà situate nella zona di Piazza Duca. L’obiettivo è dar vita a un grande presidio culturale e sociale, mantenendo le identità di ciascun teatro e rafforzando l’offerta artistica cittadina.
Pomponio: “Rilanciare il teatro e ricreare empatia col pubblico”
Il direttore artistico Giuseppe Pomponio ha voluto ricordare l’amicizia e la collaborazione con Zola, sottolineando l’importanza di riavvicinare il pubblico alla scena teatrale. “Vogliamo riportare le persone a teatro, creando empatia tra attori e spettatori, anche attraverso il coinvolgimento delle scuole”, ha affermato.
Al Teatro Cavour di Pescara una stagione di spettacoli tra talento e memoria
La rassegna “D’ombre e di luci” propone cinque spettacoli con giovani attori provenienti da tutta Italia e, soprattutto, compagnie locali di grande qualità.
Si parte, innanzitutto, sabato con “Femminilismo” di Stefano Toscano. Uno spettacolo che affronta con ironia e intensità i rapporti di coppia in chiave contemporanea e sorprendente. Successivamente, il 10 gennaio, andrà in scena “Vai a vedere i gorilla” di Gabriele Freytag. Un testo originale che esplora con intelligenza e sarcasmo le dinamiche sociali moderne. Poi, il 7 febbraio, sarà la volta di “Morte accidentale di un anarchico” di Dario Fo e Franca Rame. Il capolavoro intramontabile della drammaturgia italiana che unisce denuncia e satira. In seguito, il 14 marzo, toccherà a “In fondo al male” di Filippo Marroncelli. Una commedia in costume che intreccia mistero, storia e riflessione morale con ritmo coinvolgente. Infine, il 9 maggio, chiuderà la rassegna “5 Agosto” di Serena Di Gregorio. Lo spettacolo finalista al prestigioso Premio Scenario 2013, acclamato dal pubblico in tutta Italia.
Tutti gli spettacoli, come di consueto, avranno inizio alle ore 21 presso il Teatro Cavour, in via Cavour 9, nel cuore di Pescara. Il costo del biglietto intero è fissato a 10 euro, mentre quello ridotto, pensato per favorire la partecipazione di tutti, è di 8 euro complessivi.

