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Toquinho star del Festival Adarte a Celano

Al Castello Piccolomini di Celano, la star internazionale sarà l’ospite clou della rassegna con la direzione artistica del maestro Davide Cavuti e che vedrà la partecipazione di nomi di prestigio del mondo della cultura e dello spettacolo.

«La seconda edizione del “Festival Adarte” presenta un concerto con una vera star della musica internazionale quale è Toquinho» ha dichiarato Antonella De Santis, assessore alla cultura del comune di Celano» «Ringrazio tutti i miei collaboratori comunali per il supporto decisivo alla riuscita dell’intera kermesse, che si inserirà in un ricco cartellone di eventi che si terranno a Celano».

È lo straordinario musicista brasiliano Toquinho l’ospite internazionale della seconda edizione del «Festival Adarte» che si terrà a Celano dal 6 al 12 agosto prossimo. Svelato il primonome, una vera star della musica mondiale, il chitarrista e cantante brasiliano di origini italiane Toquinho che si esibirà in concerto con la sua band il 12 agosto, in esclusiva regionale, per la kermesse organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Celano guidato da Antonella De Santis e dall’amministrazione comunale di Celano con il contributo della Regione Abruzzo.

Il concerto di Toquinho si colloca nel programma del «Festival Adarte», con il calendario completo che verrà svelato nei prossimi giorni e composto da sei appuntamenti in cui la musica, il teatro, il cinema, la letteratura, la solidarietà, il cabaret e una mostra fotografica si alterneranno sul palcoscenico allestito all’interno della suggestiva cornice del «Castello Piccolomini».

La direzione artistica è stata affidata al maestro Davide Cavuti, compositore cinematografico e regista, recentemente finalista ai «Nastri d’argento» e vincitore del «Premio Flaiano» con il suo film «Un marziano di nome Ennio».

«Toquinho…50 anni di successi» è il titolo dell’evento in programma: un progetto artistico in omaggio alla musica brasiliana; un vero e proprio tributo a tutti i grandi amici con cui Toquinho ha condiviso la musica e la poesia.

«La “saudade” di Tom Jobim e del suo grande amico e collaboratore Vinicius de Moraes, di Baden Powell, Carlos Lyra, Chico Buarque, Menescal e tanti altri, si trasforma sul palco in uno spettacolo di grande fascino. Il concerto entra direttamente in quell’anima poetica della Bossa Nova e nella magia inconfondibile degli “Afro Sambas”, ripercorrendo tutti i brani che hanno fatto innamorare il pubblico in tutto il mondo»recitano le note di presentazione al concerto-evento.

Milioni di appassionati hanno dentro il cuore le melodie di “La voglia e la Pazzia, L’incoscienza e l’allegria”, “Senza Paura,” “Samba della Benedizione”, “Samba per Vinicius”, “Aquarello”, solo per citare alcune delle canzoni legate alla carriera di grandi successi dell’artista.

«Toquinho, oppure «Toco», come amava chiamarlo Vinicius De Moraes, con la sua voce calda e quel tocco delicato sulla chitarra, insieme alla splendida voce della brasiliana Camilla Faustino, è l’espressione più pura e veritiera della forza e della storia musicale del Brasile. Come diceva Vinicius de Morais “La vita, amico, è l’arte dell’incontro”»conclude la presentazione al concerto.