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TRA TRADIZIONE ED INNOVAZIONE: L’AFFASCINANTE VIAGGIO MUSICALE DEI SONIC LATITUDES FOUR ELEMENTS

Un progetto musicale di respiro internazionale. Live, negli ultimi mesi, in Turchia e Germania. Il concerto di Pescara rappresenta un’anteprima abruzzese.Sabato 17 febbraio a Pescara (ore 18, Maison Des Arts, Corso Umberto 83, ingresso libero consentito dalle 17.30 fino ad esaurimento posti), nell’ambito del cartellone “sabato in concerto jazz”, rassegna della Fondazione Pescarabruzo, organizzata dall’associazione culturale Archivi Sonori, con la direzione artistica di Maurizio Rolli, ci saranno i Sonic Latitudes Four Elements. Marco di Battista al pianoforte, Franco Finucci alla chitarra, Gabriele Pesaresi al contrabbasso, Roberto Desiderio, batteria. “In effetti abbiamo suonato molto di più in Europa che in Italia. Sarà davvero un piacere tornare a Pescara dove manchiamo da tantissimo tempo – dice il pianista Marco Di Battista fondatore della formazione insieme al chitarrista Franco Finucci – il nostro progetto musicale ha tante declinazioni. E’ inteso come un viaggio, dove si inseriscono, durante il percorso, anche influenze nordiche, vista la nostra passata collaborazione con il contrabbassista norvegese Arild Andersen”. Le composizioni di Finucci e Di Battista catturano l’attenzione grazie all’originalità e alla sapienza compositiva. L’improvvisazione dei solisti è avvincente e innovativa perché scaturita da una profonda conoscenza della tradizione. Il repertorio scelto da Sonic Latitudes Four Elements, per il live di Pescara, comprende brani dei dischi pubblicati in passato e altri scelti da Taleia, il nuovo CD di Franco Finucci, di prossima pubblicazione, che vede anche la presenza del sassofonista Stefano Di Battista. L’unione musicale che lega Marco Di Battista e Franco Finucci è stabile, duratura e orientata verso la ricerca. Tra tradizione ed innovazione l’appuntamento di sabato 17 febbraio con i Sonic Latitudes Four Elements è da non perdere.

 

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