Troppa famiglia il film su Prime Video: la commedia di Pierluigi Di Lallo conquista il pubblico
Troppa famiglia il film su Prime Video è già tra i titoli più visti sulla piattaforma e segna l’ultimo, intenso ruolo di Antonello Fassari, scomparso ad aprile 2025. Il film, disponibile dal 25 dicembre 2025, è diretto e scritto da Pierluigi Di Lallo e sta registrando decine di migliaia di visualizzazioni.
Distribuito da Showlab, Troppa famiglia il film su Prime Video è stato prodotto da Maurizio Tuccio, Alessandro Gatto e Giorgio Bruno per Gatto Film, Explorer Entertainment e Variety Distribution, in collaborazione con Germano Del Conte per ICTA.
Troppa famiglia il film su Prime Video: un successo nato durante la pandemia
Girato nel 2020, in piena emergenza sanitaria, il film Troppa famiglia su Prime Video è stato presentato all’Italian Contemporary Film Festival di Toronto. Successivamente, ha trionfato al Fara Film Festival, ottenendo il premio per la Miglior Regia a Pierluigi Di Lallo e quello per la Migliore Colonna Sonora a Umberto Smaila.
Questo riconoscimento ha confermato il valore di un’opera capace di raccontare il presente con lucidità e ironia.
Il cast del film di Troppa famiglia su Prime Video
Nel cast del film Troppa famiglia su Prime Video, Antonello Fassari interpreta Alfredo Buongarzone. Accanto a lui, Daniela Giordano veste i panni di Felicetta Buongarzone.
Completano il cast Ricky Memphis (Giacomo), Claudia Potenza (Maria Concetta), Alessandro Tiberi (Filippo), Federico Perrotta (architetto De Vincensi), Ketty Felletti (Sandra), Riccardo Graziosi (Marcello) e Rocío Muñoz Morales nel ruolo di Samantha.
Il ritratto dell’Italia contemporanea nel film Troppa Famiglia
Su Prime Video il film Troppa famiglia osserva un’Italia sospesa tra desiderio di cambiamento e bisogno di conservazione. Lo fa attraverso la famiglia Buongarzone, simbolo di un conflitto generazionale fatto di aspirazioni, equilibri economici e aspettative personali.
I genitori si scontrano con i figli. Tuttavia, anche i figli mettono in discussione le scelte degli adulti. Ne nasce uno scontro continuo, realistico e profondamente umano.
La trama: una famiglia, un sogno e l’arrivo del Covid
La storia del film Troppa famiglia si svolge in un piccolo centro abruzzese, nel febbraio 2020. L’emergenza Covid-19 è ancora lontana, almeno in apparenza. Alfredo, ex commerciante, e Felicetta, operatrice ecologica, sono sposati da oltre trent’anni in seconde nozze.
Hanno costruito una famiglia allargata con i figli Filippo e Giacomo e con Maria Concetta, nata dalla loro unione. I figli maschi vivono lontano. Giacomo è sposato con Samantha, artista di burlesque. Maria Concetta, invece, è prossima alle nozze con Marcello, un ricco olivicoltore locale.
Con l’uscita anticipata dal lavoro grazie a Quota 100, Felicetta e Alfredo progettano una nuova vita in Portogallo. Decidono di annunciarlo il 29 febbraio, durante una festa di famiglia. Tuttavia, l’armonia si rivela solo apparente. Segreti, egoismi e rivendicazioni emergono, mentre qualcosa di infinitamente piccolo inizia a minacciare tutti.
Lo stile narrativo del film Troppa famiglia
Pierluigi Di Lallo ha scelto uno stile ironico e sarcastico. Tuttavia, alterna momenti struggenti a colpi di scena continui. I protagonisti, Felicetta e Alfredo, diventano due “eroi” moderni, genitori che sognano di emanciparsi dai figli.
Il loro desiderio di un altrove possibile crea empatia. Allo stesso tempo, trascina lo spettatore in un pathos che cresce scena dopo scena.
Pierluigi Di Lallo: un autore abruzzese tra cinema e società
Pierluigi Di Lallo, attore, sceneggiatore e regista abruzzese, vanta un percorso che attraversa teatro, cinema e televisione. Ha firmato cortometraggi, film, spot pubblicitari e videoclip, dimostrando una sensibilità non comune.
Tra i suoi lavori figurano lo spot Rai per la Presidenza del Consiglio con Gianmarco Tognazzi, il videoclip dei Planet Funk e il video di Noemi, premiato con il “Premio Vanity Fair video clip”.
La filmografia e i premi di Pierluigi Di Lallo
La carriera di Di Lallo include Ambo (2014) con Adriano Giannini e Serena Autieri, Nati 2 Volte (2019), vincitore al Toronto Film Festival, e Amici per la Pelle (2022) con Massimo Ghini e Nancy Brilli.
Nel tempo ha ricevuto numerosi riconoscimenti. Tra questi, il Premio Flaiano Eccellenza d’Abruzzo, il Sorriso Diverso Roma Award e il Premio internazionale Alfredo Salerno. Nel 2024 ha ottenuto anche il Premio Cultura Internazionale Cartagine 2.0 al Senato Accademico di Roma.
Perché vedere il film Troppa famiglia su Prime Video
Il film Troppa famiglia riesce a far sorridere e riflettere. Racconta una famiglia come tante, ma lo fa con intelligenza, amarezza e ironia. Inoltre, conserva la memoria di un periodo che ha cambiato tutti.
È una commedia italiana autentica, capace di lasciare il segno.




