Turismo italiano in crescita nel 2026
Il turismo italiano in crescita nel 2026 emerge con forza dai dati ENIT SpA e Unioncamere/Isnart, che indicano un settore in espansione e sempre più competitivo. Infatti, già nella primavera si registra la vendita della metà delle camere disponibili negli esercizi ricettivi. Inoltre, le prime stime parlano di circa 100 milioni di presenze nei primi quattro mesi dell’anno.
Roma, 17 febbraio 2026. Dopo un 2025 di consolidamento, con almeno sei camere occupate su dieci, il nuovo anno si apre con segnali positivi. Il tasso di riempimento tra gennaio e aprile sfiora già il 50% tra hotel e strutture extralberghiere. In particolare, la crescita arriva dalla domanda dei turisti provenienti da Germania, Francia e Svizzera.
I dati emergono dall’ultima indagine ISNART per Unioncamere ed ENIT nell’ambito dell’Osservatorio sull’Economia del Turismo delle Camere di commercio.
I grandi eventi internazionali
Per quanto riguarda il biennio 2025-2026, i grandi eventi rappresentano un motore decisivo. Il Giubileo ha portato un aumento di clientela nel Lazio per il 50% degli operatori. Allo stesso tempo, Marche e Umbria registrano soddisfazione per il 30% degli operatori grazie all’effetto traino.
Per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina, le prime stime indicano tra il 70% e l’85% di camere occupate a febbraio. Inoltre, le prenotazioni anticipate raggiungono circa il 60% nei mesi successivi. Di conseguenza, i grandi eventi generano valore e una coda lunga di visitatori sui territori.
“I grandi eventi che vedono l’Italia protagonista sulla scena internazionale rappresentano occasioni di crescita per il posizionamento delle destinazioni italiane”, afferma Loretta Credaro, Presidente Isnart. Secondo la presidente, tra gli operatori si percepisce fiducia per la visibilità e per i ritorni economici futuri.
Anche Ivana Jelinic, AD ENIT S.p.A., sottolinea come viaggiatori attratti inizialmente dagli eventi tornino poi negli anni successivi per esplorare l’intero Paese. Di conseguenza, l’Italia rafforza il proprio potenziale turistico e lo sviluppo economico dei territori.
“I grandi eventi si riconfermano un enorme catalizzatore di flussi turistici ed economici”, dichiara il Ministro del Turismo Daniela Santanchè. Secondo il modello predittivo del Ministero, le presenze supereranno i 100 milioni nei primi quattro mesi del 2026.
Turismo italiano in crescita nel 2026 e impatto economico sul territorio
Ben il 40% delle imprese coinvolte nelle Olimpiadi Milano-Cortina segnala già un aumento di visibilità per la propria struttura. Inoltre, l’evento rafforza il brand del “Sistema Italia”.
Dalle indagini Unioncamere-Isnart emergono quasi 891 milioni di presenze turistiche complessive nel 2025 tra ricettività ufficiale e mercato parallelo. L’impatto economico stimato raggiunge 108,8 miliardi di euro, includendo alloggi, ristorazione, trasporti locali, shopping e attività culturali.
La domanda straniera continua a crescere e rappresenta il 48% dei flussi turistici. Si stimano circa 431 milioni di presenze nel 2025, con un aumento dello 0,6% rispetto al 2024 e del 4,4% rispetto al 2023.
Turismo internazionale, cultura e nuove tecnologie
Il turismo internazionale investe sempre di più nelle esperienze italiane. Le spese turistiche raggiungono 60 miliardi di euro sul luogo di vacanza. Inoltre, cresce il budget dedicato a ristoranti, degustazioni, prodotti tipici, musei ed eventi.
La spesa media giornaliera del turista straniero è di 72 euro per l’alloggio e 105 euro per altre attività. La cultura si conferma, per il quarto anno consecutivo, la prima motivazione di visita, con il 45% degli stranieri. Seguono turismo enogastronomico al 20% e turismo outdoor.
Merita attenzione anche l’utilizzo dell’intelligenza artificiale: circa un turista straniero su cinque dichiara di aver usato l’AI per pianificare il viaggio, scegliere itinerari e prenotare alloggi o ristoranti.
Turismo italiano in crescita nel 2026 tra vacanze invernali e affitti brevi
Durante le vacanze tra Natale ed Epifania, monitorate tramite location intelligence, sono stati stimati 5,9 milioni di turisti in Italia. Di questi, 2,3 milioni erano stranieri, con 68 mila presenze in più rispetto al Natale 2024. Le crescite maggiori si registrano nel Lazio, in Umbria e nelle mete montane di Valle d’Aosta e Trentino-Alto Adige.
Parallelamente, il mercato delle abitazioni private continua a espandersi. Si registrano 6,7 milioni di notti prenotate su Airbnb tra marzo e giugno. Inoltre, si aggiungono circa 4 milioni di notti per luglio e agosto 2026, secondo i dati AirDnA.