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UN ARTISTA DI FRANCAVILLA ALLA BIENNALE DI VENEZIA

FRANCAVILLA AL MARE- Si svolgerà nella Sala Giunta del Comune di Francavilla al Mare, la conferenza stampa di presentazione dell’artista di Francavilla Stefano Di Loreto, che porterà una delle sue opere al prestigioso evento della Biennale di Venezia, che resterà allestita dal 13 maggio al 26 novembre 2017.

Di seguito una breve biografia dell’artista:

“Autodidatta, inizia a dipingere quadri figurativi fin da ragazzo, scoprendo in seguito una particolare fascinazione verso un tipo di arte più rarefatta e concettuale. Il suo percorso di ricerca lo conduce ad avvicinarsi alla Pop-art italiana e al Nouveau Realisme, dei quali ammira la libertà espressiva e l’utilizzo del colore. Nel corso del tempo elabora uno stile pittorico del tutto personale che, se si inscrive a prima vista nell’  ambito dell’Arte Concettuale, in realtà se ne discosta nella volontà originale di decostruire i concetti mediante l’uso del colore, affermandosi così come espressione artistica nuova, a cui l’artista assegna il nome di “Decostruzione Concettuale” e che inaugura il 9 gennaio 2016 in occasione della mostra personale presso il Museo Michetti (MuMi) di Francavilla al Mare. Rappresenta tematiche attuali come: Globalizzazione, Economia, Alimentazione, Comunicazione, Tempo, Humanitas ed altre, sprigionando l’energia dei colori attraverso frustate che colpiscono oggetti ready-made posti sulla tela, al fine di suscitare un maggior senso critico dell’uomo di fronte allo stato di inquietudine che lo affligge, tale da permettere quella giusta riflessione per individuare la strada verso la sua rivalsa. In questo modo attua una decostruzione innovativa, non degli Oggetti, ma dei Concetti, per affermare infine, de-costruendo, Concetti positivi. Espone in diverse mostre personali museali e in numerose rassegne artistiche internazionali. Artista presente nel gruppo “El círculo mágico”, collettivo partecipante al Padiglione Nazionale Guatemala della 57. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia. Espone l’opera cinetica Tempo – decostruzione al quadrato”.